Pensando a Darwin…
anna Agosto 2nd, 2009
Dalla notte del tempo
è custodito gelosamente il segreto
degli uomini
che siamo.
Niente
è scontato
o casuale.
Nell’universo
dove solo la stupidità
non intuisce la domanda,
abbracciata
dalla bellezza
dell’alba e del tramonto,
netta
si staglia
la grandezza dell’uomo
che sa riconoscerla.
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Cioè tu credi che ci sia un ordine predefinito?
Pochi pensano all’Identità del genere umano. Millenni di sangue versato sembrano a volte serviti a nulla o anche peggio, quando la cronaca ci informa di persone uccise per un telefonino o che dire… per uno sguardo. Poesia suggestiva e commovente. Ciao
Complimenti Anna, è vero, grande è l’uomo che sa riconoscere le bellezze del mondo.
Un abbraccio e 5 stelle.
Un notevole inno alla vita, schietto, profondo e di immediata comprensione.
Come sempre, cara Anna, ti seguo con piacere.
Brava. Un caro saluto. QS-TANZ.
La grandezza dell’uomo si riconosce non dalla sua forza, o dal suo potere, ma dalla capacità di capire e amare, e rispettare, quello che ci è stato donato, bellissima la tua poesia, Anna, profonda e diretta. Bravissima. Un abbraccio da Betta
Grazie a tutti per la lettura.
Per rispondere alla domanda di Icehotheart:
E’ ormai assodato che neanche Darwin era così darwiniano come si crede e le conoscenze scientifiche più avanzate, sconfinando nella filosofia, riconoscono un piano ordinato.
Personalmente reputo un grande spreco limitare la storia dell’uomo alla storia delle conquiste del topo-ragno primigenio e, fosse anche solo una questione di disordine da riordinare, il riconoscere la grandezza di quel disordine genera grandezza.
Un abbraccio a tutti.
anna
Pensa, cara Anna, ci sono molte persone che non hanno la capacità di riconoscere quanto di bello esiste nell’immenso… Figli della distrazione? Non saprei, quello che so é che la tua poesia é musica e verità.
Brava.
Sandra