La Vincitrice

Laura aprì la porta di casa, entrò, si tolse le scarpe e si buttò sul divano. Era stata una giornata pesantissima al lavoro. Rivolse lo sguardo fuori dalla finestra. Il sole stava tramontando. Chiuse gli occhi e cercò di rilassarsi. Sentì il bisogno di una doccia. Si sollevò a fatica dal divano e si avviò verso il bagno. Davanti alla porta d’ingresso vide sul pavimento un fogliettino di carta che le era sfuggito poco prima. Lo raccolse e lo girò. Stampato nel mezzo del bigliettino c’era uno strano indirizzo di un sito web e dei dati di accesso:

www.freesitesnf.cn/xhg/898/new_poll.html

Username: Laura

Password: winner

<<E questo che cacchio è?>> – pensò. Il fogliettino lo aveva trovato proprio davanti all’ingresso e poteva essere stato infilato dal pianerottolo facendolo passare sotto la fessura. Il mese precedente il suo fidanzato le aveva preparato una sorpresa simile. Via e-mail le aveva mandato un indirizzo di un sito web, dove aveva trovato un “buono virtuale” per un week-end romantico in riva al lago. Era stato un regalo per il loro anniversario e avevano passato due giorni meravigliosi. Stavano assieme da ormai due anni e Laura sperava di ricevere una proposta di matrimonio, o almeno di convivenza. Decise che la doccia poteva aspettare. Estrasse dalla borsa il suo portatile, lo posò sul tavolo della sala e lo avviò. Si accese una sigaretta mentre aspettava l’avvio del sistema operativo.

<<Spero sia un altro buono per un viaggetto romantico, perché una proposta di matrimonio da una pagina web non potrei accettarla…>> – disse ad alta voce Laura.

Quando sullo schermo apparve il suo desktop, si collegò alla rete wirelless, lanciò Firefox e digitò nella barra di navigazione l’indirizzo trovato sul bigliettino.

Si aprì una pagina su sfondo nero, con un titolo bianco in caratteri enormi:

NUOVO SONDAGGIO:

TERMINE SCADUTO

CLICCA QUI PER VEDERE I RISULTATI

SI RICORDA CHE IL VIDEO

DELL’EVENTO

SARA’ TRASMESSO OGGI

A PARTIRE DALLE ORE 20.30

Laura seguì il link e le si aprì una nuova pagina, sempre su sfondo nero, con solo un semplice menù da cui poteva scegliere:

1) LE CANDIDATE

2) I RISULTATI

3) VIDEO IN DIRETTA (SOLO PER UTENTI ABILITATI)

Ciccò sulla voce numero uno.  La connessione ora sembrava più lenta. Sulla barra di stato la scritta “waiting for www.freesitesnf.cn” sembrava bloccata. Passarono alcuni secondi e la scritta cambiò in “Transferring Data from www.freesitenfs.cn”. Nella pagina che si aprì si vedevano quattro foto in miniatura che ritraevano delle ragazze in primo piano e Laura notò subito che la seconda era lei. Sotto le foto la scritta “Clicca su una foto di una delle candidate per accedere alla sua pagina” lampeggiava vistosamente.

Una sensazione di disagio iniziò a nascerle improvvisamente dalle viscere. Senza pensarci cliccò sulla sua foto e le si aprì la “sua pagina”. La paura si trasformò in terrore e la vista le si annebbiò mentre vedeva caricarsi miniature di sue foto prese di nascosto ovunque: in strada, nei negozi, in ufficio e, cosa che la paralizzò del tutto, in casa sua mentre dormiva.
Sotto le foto c’era del testo con una sua biografia:

“Laura, 32 anni. Nata a Pisa, vive a Milano da 14 anni. Laureata in Psicologia, lavora come libera professionista. Capelli rossi, occhi verdi. Altezza 1,70 cm circa…”

Il testo proseguiva, ma non riuscì ad andare avanti. Premette il pulsante “back” del suo broswer, tornò alla pagina precedente e scelse la seconda voce: “I risultati”.

Attese il caricamento della pagina successiva. Pochi secondi, ma le sembrarono ore. Alla fine si aprì la solita pagina su sfondo nero:

LA VINCITRICE

DI QUESTO MESE E’:

LAURA

CLICCA QUI PER VEDERE L’EVENTO IN DIRETTA (SOLO PER UTENTI REGISTRATI)

CLICCA QUI PER ACQUISTARE L’ACCESSO

<<Vincitrice di cosa???”>> – pensò Laura. Sul bigliettino c’erano anche una username e una password. Tornò alla Home del sito e seguì il link per l’evento in diretta. Le si aprì un box chiedendole i dati di accesso, digitò quelli trovati sul fogliettino e attese il caricamento della pagina. Lentamente si aprì una sua foto. Sotto vide apparire la scritta:

LA VITTIMA DEL MESE E’

LAURA

CON 274 VOTI

METODO DI MORTE SCELTO:

IMPICCAGIONE

Clicca qui per il video in diretta!

La sua mente già provata non trovò nessun appiglio a cui aggrapparsi. Puntò il mouse sul link al video. Si aprì una finestra con l’interfaccia di Windows Media Player, su sfondo nero. Attese il caricamento dei dati. Quando comparve la prima immagine del video trasmesso in diretta sentì un brivido gelido lungo la spina dorsale e si accorse che un goccio di urina stava bagnando la gonna. Nel video riconobbe la sala della sua casa ripresa dall’alto: lei era di spalle, seduta davanti al tavolo che guardava il computer. Dietro di Lei un uomo con una corda in mano si stava avvicinando lentamente. Si girò di scatto e con la coda dell’occhio notò un gancio sul soffitto che non era mai esistito.

39 pensieri su “La Vincitrice”

  1. Che dire… beh, chiaramente un raccont horror. Io, dopo aver lavorato un’intera giornata, fra l’altro al computer, trovando un bigliettino passato sotto la porta con le indicazioni di accendere il computer, l’avrei sicuramente gettato nella pattumiera ed avrei acceso la doccia, ma probabilmente sono un altro tipo di donna.
    Una morte antica vista attraverso un mezzo moderno.
    Cinque stelle con un buon proseguimento.
    Sandra

  2. Questo breve racconto, racchiude il vero mondo del fantastico. Bene la sua conclusione. Ogni lettore, può immaginare il proprio finale. Continua a scrivere le tue bizzarre fantasie.

  3. Ma dicci questo sito esiste davvero??? Se si spero di non essere mai una candidata né una vincitrice, preferisco votare… ciao fammi sapere!

  4. Bello. Un gran racconto, gran senso di inquietudine e un finale aperto. 5 stelle.

  5. Bello, all’inizio da l’idea di confusione pure nel lettore e il finale senza fine è fantastico, perchè dà inquietudine e lascia immaginare ovviamete cosa succede… 5 stelline

  6. Beh… che dire, è un gran racconto!!! Dall’inizio coinvolge il lettore… io darei 5 stelline. 🙂

  7. Io ho provato ad aprire quel sito con il terrore di essere una delle prossime candidate 😀 Bravo… o Brava non so. 😀

  8. Mamma mia mi ha fatto un po’ paura!!! …Ma questo sito esiste veramente? Rispondi!
    Ciao!

    *matilde*

  9. Beh… io sono una gran esperta di horror (dato che leggo 5 libri horror alla settimana e 2 film horror e poi scrivo anche io storie horror) direi che questa storia è avvincente e il finale senza fine è eccezionale! Complimenti 🙂

  10. Ciao a tutti,
    vi ringrazio per i commenti lasciati ai miei racconti. Proprio grazie al feedback ricevuto on-line in vari siti mi sono deciso a spedire i miei racconti ad alcune case editrici… e da oggi è disponibile il mio primo libro con una raccolta di sette racconti. Il libro si intitola “Racconti Oscuri”, pubblicato con pseudonimo AARON SCOTT: potete ordinarlo on-line
    http://raccontioscuri.blogspot.it/p/dove-comprare-il-libro.html

  11. I miei complimenti… io sono di gusto molto difficile su queste cose, tanto da bocciare anche alcuni tra gli autori più famosi… ma il tuo racconto seppur troppo breve per i miei gusti, mi ha veramente impressionato e piacevolmente colpito… continua così… bravo/a!

  12. Un racconto thriller/horror fantastico con finale aperto ed inquietante. Abbastanza banale e un pò piatto nella descrizione della protagonista Laura (manca la psicologia e l’originalità) e dell’ambiente circostante (crudo e teso, ma poco suggestivo e credibile). La tensione è più che discreta e qualche colpo di scena è indovinato ed esaltante, soprattutto, per quanto riguarda il finale.

  13. Wow… bel racconto horror… Sei molto bravo, io non ho tutta questa fantasia…

  14. Sabato 6 Novembre dalle ore 16, incontrerò il mio pubblico per parlare del libro “Racconti Oscuri” (di cui questo racconto fa parte), presso la libreria “EMAN LIBRI”, Via Zanica 2, Bergamo

    Vi aspetto!!

  15. Wow che bel racconto, ma non molto horror, cmq continua così e vedrai che diventeranno davvero dei racconti da far gelare i brividi!

  16. Meraviglioso. Ma alla fine la ragazza muore? Non capisco bene il finale. Gradirei una risposta 🙂

  17. Ros, grazie x il commento. Beh, il finale l’ho lasciato volutamente aperto. in teoria tutto fa pensare al peggio: l’uomo con la corda, il gancio sul soffitto e la ragazza nel panico. Ma credo che a volte in un racconto sia più efficace lasciare all’immaginazione del lettore ciò che succede, senza dover scendere nei dettagli di descrizioni cruente.

  18. Interessante ma devi perfezionare lo spannung… cerca di inserire più scene descrittive che rallentino la narrazione e suoni onomatopeici che riproducano i rumori in maniera realistica 😉 continua così!

  19. Mi hai colpito con questo racconto, io di solito non mi stupisco di niente ma sinceramente questo racconto mi ha fatto venire voglia di rileggerlo, grazie!
    Adrian

  20. Ciao, io mi ritengo una specie di appassionata di racconti horror che come questo finiscono un pò… nella suspance. Nel senso che li apprezzo più di quelli dove è presente una conclusione del tutto dettagliata che non lascia pensare. Invece questo racconto tende a far riflettere su quello che accadrà dopo, su come Laura reagirà eccetera… comunque mi è piaciuto, il tema non era banale e gli elementi del computer, il sito internet rendono tutto più contemporaneo. Certo che è proprio una morte buffa… e pensare che c’è gente che è disposta a guardarsi un’impiccagione in diretta! XD ciao

  21. Bello! Sembra quasi la trama di un film. Grazie per avermi dato l’ispirazione!!

  22. Bello! La ragazza che osserva la scena della sua morte dal computer, e non si volta fino a quando non è troppo tardi… l’impiccagione, antico metodo per l’esecuzione, osservata da un sito…
    Mi piace.

  23. Bello! La brevità nei racconti, soprattutto neri, è arte difficile da coltivare!
    Per chi afferma “c’è poco horror” non capisco, intendono dire che c’è poco splatter, poco sangue, niente catene cingolanti? Ma mica è un racconto gotico!

    L’orrore, soprattutto dei grandi è più efficace quando, come in questo caso, entra nel nostro quotidiano, nell’ambiente di tutti i giorni sconvolgendo l’ordine naturale delle cose… mi è piaciuto e mi auguro tu riesca a produrre altri brevi brividi improvvisi!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *