Incubi

luglio 30th, 2009

Voglio odiarti,

voltarmi ed

andarmene

lontano,

ed essere sempre felice.

Mai scontento,

svegliarmi

e sentire

che nulla mi potrà ferire,

che l’amore eterno esiste,

che dolore

è solo una ridicola parola,

e che nel mondo

come te ne troverò tante altre,

anzi,

milioni meglio di te!

Questo voglio

questo desidero,

questo spero accada

soltanto nei miei incubi.

 

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6 Commenti per “Incubi”

  1. annaon 31 lug 2009 at 08:47

    Quale è l’incubo e quale la realtà?
    Amori così radicati nell’animo eppure temuti.
    Speranze di fine e desiderio di perpetuazione.
    E viviamo così…
    Sperando e lottando.
    A volte l’incubo prospetta soluzioni.
    Mi è piaciuta.
    Soprattutto per questo librarsi a mezzo tra due mondi, la realtà e il sogno, senza, quasi, distinzione tra i due.
    Ciao
    anna

    5 stelle

  2. Icehothearton 31 lug 2009 at 13:15

    Grazie anna, mi raccomando… se ci sono dei dubbi “tecnici” esponeteli pure… e soprattutto dite cosa non piace e perchè… mi fareste un enorme piacere.

    Ciao :)

  3. Omaron 31 lug 2009 at 13:52

    Ciao Icehotheart, su cose tecniche ti segnalo solo la terza strofa (andermene), un refuso ovviamente ma che suggerisce di leggersi la poesia 100 volte prima di pubblicarle definitivamente. Spero la Redazione corregga in questo caso. Per il resto la poesia a me è piaciuta perché esprime, come se non bastasse, la spesso inconciliabile logica tra il cuore e la mente. Due “organismi” che a volte si muovono come autonomi all’interno della stessa persona, la quale, per non impazzire, deve trovare un modo, un linguaggio, per mediare tra i “due”. Il tuo stesso nick esprime questa dualità opposta e in conflitto come la poesia stessa.

  4. annaon 31 lug 2009 at 14:11

    Credo che tu non intenda tanto il refuso, quanto tutto ciò che toglie ritmo, forza, significati al componimento.
    Ho letto altrove anche le altre tue poesie.
    Mi piace quell’idea di fondo di un giovane spirito che si confronta con i momenti importanti della vita e riesce sempre a coglierne l’ammaestramento.
    Anche dalla sconfitta si impara.
    Questo denota una capacità di riflessione sempre presente.
    E non è poco.
    a

  5. Ritaon 31 lug 2009 at 16:50

    E’ quello che prima o poi desideriamo tutti. Almeno una volta… molto bella!

  6. Icehothearton 01 ago 2009 at 02:12

    X Omar… complimenti, sei il primo che intuisce questa mia dualità, che ahimè… purtroppo mi pesa. “Andarmene”… avete ragione, sulla mia nota la correggo subito! :)

    X anna… soprattutto dalla sconfitta. :)

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