Rimpianti
sg67 Agosto 30th, 2009
Lungo il sentiero aspro della vita
percorro questa strada,
dove mi porti non so.
Sul viale
incontro un vecchiarello,
stanco, riposa sulla verde erba
bagnata dalla rugiada.
Gli domando: “Vecchio,
che dalla tua vita hai avuto tanto,
dimmi cos’è che rimpiangi
degli anni tuoi passati?”
“Cosa potrei rimpiangere
se non la giovinezza che non è più!
Ormai sono vecchio, stanco,
non mi reggo più sulle mie povere gambe.
Aspetto che un giorno possa riposare
e non stancarmi più.”

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Dolce e commovente poesia. Sia di monito a chi la giovinezza non sa apprezzarla e la butta via.
Complimenti ciao, cinque stelle.
Niente si può trattenere o fermare, altrimenti prenderebbe il nome di Morte e non di Vita, se non scorresse.
Tuttavia esistono i ricordi, patrimonio del cuore e della mente. Tutto va vissuto e apprezzato al meglio, per poi poterlo riassaporare.
Cinque stelle.
sandra
Bellissima questa poesia, sarà che io sono molto innamorata delle poesie, complimenti ciao, 10 stelle.
Straordinariamente bella e nostalgica.