Tavolozza

Ho iniziato a disegnare.

Ho iniziato a creare,

dando vita ad un ranocchio.

Lui, saltellava

su e giù per il foglio

e accidentalmente,

si è infilato nel mio

portafoglio.

Ho guardato in tutti

i taschini,

tra le banconote

ed i soldini,

il furbacchione

l’ho trovato

tra le foto mie appiccicato.

Uhaoo!

E’ cambiato

un bell’uomo è diventato.

Però,  il cuore che scherzo

gli ha giocato,

con un pennello l’ho cancellato,

ma il suo profumo ho indossato.

2 pensieri su “Tavolozza”

  1. Tutto è partito da un sogno, un’immagine che poi è diventata realtà e come tutte le cose reali finiscono. In questi versi però non leggo dolore per la fine ma la consapevolezza e la gioia di aver vissuto comunque bei momenti.
    Continua a disegnare, continua a cancellare finchè l’opera non verrà come tu desideri. Complimenti e tanti saluti
    Raf

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