Il pensiero e l’azione

Ottobre 11th, 2009

L’azione è spontanea,

il pensiero…, analizzato,

studiato, ponderato, sofferto.

La voce…, improvvisamente

rompe il breve silenzio,

e si trasforma in recita,

per una platea invisibile

ma presente.

Retorica abbracciata

ad egoistica distrazione

che prende il nome

di cordiale parvenza.

Nuvole gonfie e copiose

minacciano acqua,

azione immediata e

la Terra è bagnata.

Riprende il suo passo leggero

l’antico pensiero,

autentico e libero.




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8 Commenti per “Il pensiero e l’azione”

  1. annaon 11 Ott 2009 at 08:52

    Si diceva: pensare prima di agire.
    Molto piacevole questa poesia che elegantemente ci ricorda come il pensiero è madre di ogni azione e segue la successione di un’idea come un fenomeno naturale che affianca l’individuo che lo sta vivendo.
    Un “brava!” a 5 stelle.
    Ciao
    anna

  2. bettaon 11 Ott 2009 at 15:39

    Prima pensare e poi agire, grande verità, anche se molto spesso non è messa in atto. Molti errori dell’uomo sono legati all’impulso del momento, brava Sandra, delicatamente e in modo decisamente elegante (come è tua abitudine), insegni sempre qualcosa. Ti abbraccio, con la stima di sempre. Ciao da Betta
    5 stelle, naturalmente…

  3. Lucia Mannaon 12 Ott 2009 at 15:52

    Si dovrebbe sempre pensare prima di agire.
    Complimenti e 5 stelle.

  4. Ritaon 12 Ott 2009 at 18:37

    Bello il messaggio, bello il ritmo. Complimenti.

  5. SANDRA CARRESIon 12 Ott 2009 at 20:03

    X Anna, Betta, Lucia e Rita:

    Grazie tante per il passaggio di lettura ed il vostro affetto.

    A volte, alcuni pensieri sono talmente forti che attanagliano la nostra mente senza concedere spazio ad altre idee, ma poi, con l’azione, ossia la decisione, il passo torna leggero e pronto ad affrontare ogni altro quotidiano.

    Un bacio a tutte.
    Sandra

  6. Katiaon 14 Ott 2009 at 15:49

    Pensare prima di agire o agire senza pensare? Come sempre la virtù sta nel mezzo… perchè anche arrovellarsi troppo dietro ad un pensiero che poi diventa patologico e quasi paralizzante non è bene. L’inazione è mancanza di slancio, può portare al rimpianto, ma personalmente è nel mondo dei pensieri che mi sento più viva, sempre che non siano sterili e fini a se stessi.
    Un commento un po’ confuso, me ne rendo conto, ma hai toccato una tematica in cui mi soffermo spesso a riflettere e, come vedi, non ne sono ancora venuta a capo!
    Un carissimo saluto
    Katia

  7. angelaon 14 Ott 2009 at 17:11

    Complimenti Sandra, non ti smentisci mai, sei sempre bravissima: un saluto e 5 stelle.

  8. SANDRA CARRESIon 14 Ott 2009 at 18:39

    X Katia
    Grazie della lettura. Non venirne a capo significa che il pensiero é ancora costante, l’azione, in un certo senso solleva il pensiero e lo rende leggero.
    Un bacio.
    Sandra

    X Angela
    Grazie Angela per l’affetto costante e la stima.
    Un bacio.
    Sandra

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