Pensieri

Non ero certa che quello che avrei trovato mi sarebbe piaciuto. Mi limitavo a camminare lungo il vialetto, nella penombra del pomeriggio. Mi facevano male i piedi; forse il mio corpo cercava di dirmi che dovevo ripensarci ma io volevo andare fino in fondo. Ariel era stata dura nel dirmi quello che sospettava, ma gliene ero stata grata. Il mio intuito mi diceva che lei aveva ragione e che Omar era ad un passo dall’essere smascherato. Cominciavano a tremarmi le gambe, il cuore rullava come impazzito e nella testa i pensieri si agitavano confusi. Avevo indossato un vestito nuovo che lui non conosceva perchè non volevo che la mia immagine potesse ricordargli qualche bel momento vissuto insieme. Nella borsa avevo infilato il mio tagliacarte, mentre in preda alla rabbia avevo immaginato di conficcarglielo in petto. Avrei spinto la mia mano sempre più in fondo, guardando il sangue scorrere fuori da quel corpo inutile che mi domandava perchè con gli occhi supplichevoli. Gli avrei parlato dolcemente, guardandolo fisso e accarezzandogli i capelli intrisi dell’odore di terrore. Lo avrei lasciato morire sulle mie gambe perchè potesse conservare il mio profumo e sentire ancora una volta la morbidezza della mia pelle. Avrei chiuso i suoi occhi dopo l’ultimo respiro e lo avrei salutato con un ultimo bacio sulle labbra ancora calde. Lo avrei cullato ancora un pò, avrei parlato di noi e di quello che non sarebbe mai più stato. E dopo… dopo mi sarei sentita terribilmente sola! Oddio, come un flash questo pensiero mi attraverò la mente e la solitudine che sentivo crescere mi distruggeva. Mi fermai. Guardai la porta della casa che era ancora chiusa a qualche metro di distanza da me, dalla mia borsa. Mi girai sorridendo e ripercorsi il vialetto verso il cancello; avevo la sensazione di aver salvato la mia vita.

 

4 pensieri su “Pensieri”

  1. Caldo, umorale, diretto. Di colore rosso e nero,se di un racconto se ne potessero percepire i colori… Brava

  2. Davvero bella,mi ha un pò messo paura a dire il vero! Di solito certi pensieri non vengono ad una donna! Scherzi a parte il racconto trasmette emozioni e colpisce nel profondo!

  3. Bello, veramente. sembra una di quelle pagine di un libro che sta al centro, quando sei immerso nel cuore di una storia. Io lo considererei un punto di partenza. Perchè non cominciare a scrivere per esteso questa storia? =)

  4. Grande abilità espressiva, linguaggio duttile e scorrevole, interessante lo stile. Sai trasmettere egregiamente forti emozioni. L’epilogo riscatta le fosche tinte del resto del racconto. Così si scrive ! Brava.

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