Uno sguardo, un soffio, un volo

Ho visto il passaggio delle stagioni,

ho respirato le loro fragranze,

ho sentito lo schiaffo del vento

e il bacio del sole.

Ho visto il mare ed ho provato

a conoscere gli abissi,

ho avuto paura ed ho gioito.

Ho visto il cielo azzurro

trasformarsi in piombo.

Ho conosciuto l’Alluvione,

ho visto una città bellissima

sporcata dal fango dell’Arno impazzito

e dal pianto di chi perduto, ha poi ricominciato.

Ho visto angeli arrivare da ogni Terra,

aiutare la gente,

ho visto rifiorire il sorriso.

Ho parlato alle stelle ed

ho ascoltato le brutture

di un Mondo che non sa

più guardare, né ascoltare,

eppure,… ogni mattina

mi faccio accarezzare e spero

che possa continuare.

Ho visto crescere mio figlio,

da bambolotto di latte

diventare uomo.

Non ho mai pensato che

ciò fosse dovuto,

ma ho sempre sperato

di poterlo conservare

nel cuore e riassaporare

con gli occhi della mente.

L’ultimo soffio…,

un grido alla vita

per ciò che ho vissuto

ed anche ottenuto,

poi…,

il volo.

27 pensieri su “Uno sguardo, un soffio, un volo”

  1. Molto bella, descrittiva!
    Non pensare mai che le cose ci siano dovute, secondo me è un grande elemento di maturità!
    Grazie per quello che scrivi!

  2. Ho visto… il passaggio delle stagioni
    ho respirato la loro fragranza,
    ogni parola è poesia,
    descrive l’altalena della vita, bellissima!
    Un saluto Giuliana

  3. Cara Sandra, è una bellissima poesia, quasi un dictat del “buon senso di vivere”.
    Questa lettura farebbe bene a molti.
    Bravissima, come sempre hai tutto il mio apprezzamento.
    Un caro saluto. QS-TANZ.

  4. Ecco la storia di una vita e la coscienza della sua pienezza.
    Bravissima, non vi sono parole per lodare la tua capacità di esprimere l’essenza dei sentimenti.
    anna

    5 st.

  5. X Giuliana
    Lusingata del tuo pensiero nel commento.
    Un saluto.
    Sandra

    X QS
    Personalmente considero “il buon senso” la più alta componente dell’intelligenza, “della vita” non lo so, caro Costanzo, sono sempre caduta in terra alle batoste, ma ho fatto anche presto a rialzarmi con la mano vicina o no.
    Forse per questo so molto apprezzare.
    Grazie della lettura e del commento.
    Un caro saluto.
    Sandra

  6. Ciao! Sono Delia, e questa poesia mi è piaciuta molto, infatti ho deciso (CON LA TUA APPROVAZIONE) di metterla nella rubrica del mio giornale intitolata: “LE PIU’ BELLE POESIE DELLA SETTIMANA”.
    Attendo tue risposte.
    Delia

  7. Ciao Sandra,
    questa poesia è ricca di sentimenti.
    La vita è fatta di tante stagioni e tutti dovremmo renderci conto che non ci è dovuto nulla, anzi ogni giorno che viviamo è un dono di Dio.
    Complimenti e 5 stelle.

  8. Poesia bellissima, profonda, chiara, palpabile. Grazie per averala pubblicata la utilizzerò per un quadro di stoffa che sto cercando di realizzare per mia sorella… il 3 agosto compie i 50 anni.

  9. Ho letto il commento in attesa di Elisabetta e ho visitato quel sito.
    Per quanto mi riguarda ho lasciato lì questo commento:

    “Complimenti per aver apprezzato questa bellissima poesia che è stata scritta da Sandra Carresi e da lei già pubblicata su http://www.raccontioltre.it
    Del resto quando si incontra una Poetessa che riesce a comunicare così profondi pensieri, è giusto valorizzarne i versi.”

    Purtroppo, non sempre chi apprezza i versi altrui e li posta sul suo blog, si prende anche la briga di indicarne l’autore, lasciando spazio ad equivoci.
    Ha ragione Elisabetta: è giusto rendere giustizia.

    anna

  10. X Elisabetta

    Sono andata a visitare il Blog che hai menzionato, dove era presente la mia poesia ed ho detto la mia. La si può leggere nei commenti.

    Capita spesso di vedere qualche mia poesia, come di sicuro capita ad altri autori, menzionata su qualche Blog e questo non può fare altro che piacere, ma sempre, sotto, deve esserci il nome dell’autore. Ad essere generosi si potrebbe pensare ad una imperdonabile distrazione, ma poichè il Blog è tutto così, cioè senza il nome degli autori sotto le poesie, questo mi fa pensare ad una scorrettezza. Oltre tutto anche il titolo è diverso: da -uno sguardo, un soffio, un volo- a semplicemente: il volo. Fra l’altro, la stessa cosa è successa ad Anna Maria Folchini Stabile con la sua poesia -Notte lacustre- ribattezzata -Notte di Luna Piena-
    Il Blog in questione e i titolari del medesimo, non ci fanno una bella figura, direi piuttosto una brutta pubblicità.
    GRAZIE Elisabetta.
    Sandra Carresi

  11. Ho segnalato, anch’io, come Anna, l’abuso, e in più auterovoli fronti. Spero che venga raccolto e che qualcuno abbia la volontà di appurare.
    Buona serata a tutti.
    Sandra Carresi

  12. Submitted on 05/09/2010 at 2:17pm
    http://blog.libero.it/ILGUFOELAFORESTA/commenti.php?msgid=9225747&id=312514#comments

    Volevo portavi a conoscenza che il Blog in questione cliccando, come sopra, dove c’era la mia poesia, adesso NON C’E’ PIU’.
    Cliccando sulla parte del lavoro di Anna, c’è solo un cartello con su scritto: Chiuso per lavori-

    Abbiamo scritto alla polizia postale, alla Siae direzione nazionale e, nel mio caso, a quella fiorentina ed abbiamo scritto in questo caso a:
    abuse@libero.it

    Voglio sperare che- Chiuso per Lavori- non voglia dire: andiamo a caccia per scopiazzare, ma voglia dire: siamo impegnati a studiare le più elementari norme dell’educazione e il rispetto per il lavoro altrui.
    Giocare, si gioca in casa con gli amici e sopratutto con la roba propria.
    Buona serata a tutti.
    Sandra

  13. Imperdonabilmente mi sono scordata di citare l’intervento del capo redattore di questo sito: Luca Coletta, che è intervenuto sul Blog con i nostri nomi e quello di Racconti Oltre testimoniando la proprietà delle nostre poesie.
    Grazie di nuovo Luca, soprattutto per l’appoggio morale.
    Sandra

  14. Buongiorno, mi fa piacere se vi sono stata d’aiuto.
    Sinceramente non so se è stata una svista o uno scopiazzamento, ma per sicurezza ho preferito avvisarvi.
    Mi aspetterà molti attacchi e minacce da queste persone….
    Buona giornata Elisabetta

  15. X Elisabetta

    Cara Elisabetta, penso proprio che queste persone, oltre ad essere palesemente scorrette e maeducate, ho anche la sensazione che fossero giovani e sprovvedute.
    Il Blog è stato chiuso, e stai certa che per chiuderlo hanno fatto tutti i dovuti controlli.
    Vedi, l’errore di distrazione o disattenzione, umanamente può succedere a tutti, però, preso atto di ciò, uno si scusa e si affretta ad indicarne l’autore.
    Quando ciò non avviene e le risposte sono arroganti, maleducate e altezzose, allora…, si spera nella giustizia. In questo caso c’è stata.
    Personalmente, ma anche ad Anna, sarebbero bastate le scuse e le dovute correzioni.
    Tu, non hai niente da temere. Ti è capitato di leggere e di riferire ciò che hai letto.
    Io ed Anna te ne siamo infinitamente grate.
    Sicuramente, in un altro momento e con altro nome il Blog riaprirà, speriamo che abbiano imparato qualcosa.
    Se passano piccole cose, passano anche grandi scorrettezze. In un mondo di faccendieri, le mosche bianche non sono prese in un pugno, volano alto, eccome….
    Un saluto.
    Sandra Carresi

  16. Cara Elisabetta,
    non so come ringraziarti.
    Se non ci fossi stata tu, il gruppo “furbi di tre cotte”, avrebbe continuato a scopiazzare a piene mani e a postare.
    Quello che mi ha colpito di tutta la faccenda è stato il fatto che a fronte di un grave errore di quei tizi, la risposta è stata l’attacco a minacce e parolacce a me, a Sandra e alla Redazione che ha lasciato il suo commento. A ciò si aggiunge la minaccia di ricorsi a vie legali e alla SIAE.
    Ridicolo!
    Alla SIAE e alla Polizia Postale ci siamo rivolte noi, come era ovvio.
    Se costoro sapessero leggere e sapessero navigare in internet, avrebbero consultato il sito della SIAE e avrebbero scoperto che nel momento in cui un testo appare in un sito web, uscendo dal quaderno degli appunti, dalla scrivania di chi ha scritto e ideato quel testo, nello stesso momento viene dichiarata la proprietà intellettuale del testo stesso.
    Non basta prendere le persone a parolacce per credere di essere nel giusto.
    Soprattutto, non basta cambiare i titoli e nemmeno, al limite, scopiazzare un verso sì e uno no e giustificarsi scrivendo che tanto in internet tutti copiano.
    Non è vero.
    Tutti postano, ma indicano nome e cognome dell’autore e sito da cui quel testo proviene.
    Come quando si fa una ricerca a scuola o una tesi di laurea.
    Bisogna indicare scrupolosamente le fonti.
    Altrimenti è furto.
    E non esiste un sinonimo.
    E chi compie un furto è un ladro.
    Senza mezzi termini.
    Come per ogni cosa, bisogna decidere da che parte ci si vuol mettere.
    Il famoso libero arbitrio.
    Un abbraccio, carissima e sii coraggiosa, sempre, come lo sei stata per noi.
    Sapersi con la coscienza pulita è sempre una sensazione bellissima.
    Grazie.
    anna

  17. Sagge parole!!! Dovrei imparare anch’io da lei.
    La ringrazio e le auguro un buon pomeriggio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *