Notturno

La notte è una ferita aperta

Questa pioggia gocce di limone…

Il bicchiere una magra consolazione

Per chi ha sete d’amore…

 

Quanti sogni sono rimasti sul fondo

Come feccia di un vino mal filtrato?

 

Ti ho presentita,

Ti ho riconoscita,

Poi m’è mancato il coraggio di prenderti per mano…

 

“Cameriere,

Questa notte è una ferita aperta…

Mi versi dell’altro vino per favore,

Non posso più sostenere

Gli occhi di questa donna

che mi fissa dal fondo del bicchiere…”

8 pensieri su “Notturno”

  1. Mi piace la pioggia “a gocce di limone”, è forse una pioggia “aspra”???
    Una poesia bella e malinconica, quasi disperata.
    Forza…, intanto prenditi i miei saluti e le 5st.
    Sandra

  2. Molto ben descritta la tristezza di chi, solo con se stesso, cerca conforto nella sua solitudine.
    Hai usato parole ed immagini che suggeriscono sentimenti e sensazioni.
    Credo che questa sia una delle poesie più belle che tu abbia scritto.
    Bravissimo.
    Un abbraccio e 5 stelle.
    anna

  3. Bellissima la tua poesia, la tristezza che traspare, tocca il cuore. Bravissimo. Ciao da Betta

  4. Mi unisco ai commenti di Sandra, Anna e Betta: poesia bellissima.
    Complimenti. Ciao. QS-TANZ.

  5. Grazie infinite per i commenti molto lusinghieri e scusate per il ritardo ma ero in giro per lavoro.

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