La terra e il mare

La terra e il mare

La razionalità è terra,

Il mare l’amore…

Dove finisce la logica inizia il mare…

Attraversata la sottile linea del bagnasciuga,

tutto può succedere…

Sei in balia del mare…

Può cullarti dolcemente

Rinfrescarti e darti ristoro

Può darti sostentamento

O risucchiarti nelle profondità del suo abisso misterioso

Può sbatterti in tempeste che paiono senza fine

Mostrarti il suo ruggito spaventoso…

Dove finisce la razionalità, lì inizia l’amore…

E sul bagnasciuga cammino a testa basta…

L’acqua che mi bagna piedi e caviglie,

Indeciso se attraversare o tornare indietro…

10 pensieri su “La terra e il mare”

  1. Viva e attuale, questa lirica ci pone davanti all’immensità della nostra piccolezza e alla grande potenzialità del nostro sentire.
    5 st.
    Ciao anna

  2. La poesia è bellissima, e, come al solito, bravo merendero!
    Mi unisco al pensiero di Sandra e perciò ti consiglio di attarversare pur sapendo che “verrai sbattuto in tempeste senza fine”.
    Un caro saluto e 5 stelle. QS-TANZ.

  3. L’acqua che bagna i piedi dolcemente ti fa assaporare il mistero del “ruggito”, si spaventoso, ma anche misterioso e affascinante. Chi può sapere se è meglio attraversare o tornare indietro? Ma come dice Sandra, mai rinunciare alle emozioni.
    Bellissima 5S Luxia

  4. Bellissima questa poesia, e molto interessante la riflessione sul mare, amore, ma anche vita… siamo un po’ sopra delle onde…
    Complimenti e 5 stelle tutte meritate!

  5. Continuare a camminare sul bagnasciuga… significa rimanere nel limbo dell’esistenza… è solo attraversando e superando “le tempeste senza fine”… che un giorno potrai dire di aver vissuto!

  6. Bella poesia. Ho molto apprezzato le associazioni proposte, frutto di riflessione molto approfondita e forse… d’esperienza.
    5 stelle. Ciao Sergio D.

  7. Ho trovato la tua poesia davvero fantastica, mi è piaciuta molto, avrei piacere se mi potessi contattare via e-mail perchè vorrei chiederti una cosa. Grazie!

  8. Bella l’immagine della Terra come razionalità, come qualcosa di certo e tangibile; al contrario il mare nel suo perenne moto e nella sua vastità rappresenta l’irrazionalità e tutto ciò che sfugge al nostro controllo.
    Io credo però che non si possa rimanere “fermi sulla linea del bagnasciuga” perché non é possibile scegliere di amare, si ama o non si ama.
    Complimenti per la poesia.

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