Prima guardia
Ed Warner Gennaio 26th, 2010
Ore grigie
d’un chiarore
rosso vivo.
Aspetto
indeciso
che arrivi il settimo cavalleggeri.
Rumori domestici
mi sono compagni.
Eppur stanco
e già deluso
mi avvicino
solenne
alla tazzina di caffè.
Soppeso i fondi
e sospendo sospiri
in nicotina avvolgente.
Nasce
nel nero d’oriente
ancora un giorno
che chiama sgobbo
alle catene di montaggio.

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“Arrivano i nostri, finalmente?”
oppure:
“Arriverò io per loro per l’infinitesima volta?”
queste sono le domande che ogni mattina nel dormiveglia mi pongo, giusto qualche attimo prima di alzarmi, pensando ai miei carissimi familiari.
Vedo che è un quesito comune.
Complimenti per la scintillante veste poetica offerta alla tuta da lavoro blu della quotidianità.
Un sorriso e 5 stelle.
anna