17 pensieri su “Senza Parole”

  1. San Valentino è vicino e gli animi romantici e innamorati gradiscono parlare e sentire parole d’amore
    Ciao
    anna

    5 st.

  2. Anna ha ragione, San Valentino tira fuori il meglio dai cuori romantici!
    5 stelle
    Tilly

  3. Bravo Merendero, sei davvero capace a raccontare l’Amore con estrema lucidità.
    Le tue poesie sono molto coivolgenti.
    Veramente una poesia bellissima!
    Un caro saluto e 5 stelle.
    QS-TANZ.

  4. Grazie mille a tutti, è una poesiola leggera che si addice a San Valentino in effetti e l’abile redazione l’ha tirata fuori al momento giusto 🙂
    E’ stata scritta all’inizio di una storia che mi ha lasciato in crisi di parole (scritte) cosa per me abbastanza rara ma penso che quando uno è troppo felice non ha tempo di pensare e scrivere… Viene subito dopo Vorrei (ma dopo un bel po’ di tempo) Vorrei era una dichiarazione di pre-amore, una dichiarazione pre-conoscenza, dettata dalle sensazioni, come se sapessi già in anticipo come sarebbe andata a finire (ma in effetti avevo avuto un chiarissimo presentimento)… Ho visto che vi è piaciuta molto ed è stata molto commentata, con tanto di “fortunata quella donna”… ma quella donna non si sentiva poi così fortunata… la poesia può colpire, stupire all’inizio ma poi annoia…

  5. La relazione tra il poeta e la poesia è tale che non è datata per i lettori, ma soltanto per chi l’ha pensata e scritta.
    Per chi legge il tempo del poeta è una dimensione sconosciuta e i versi riconoscono solo il tempo di chi legge.
    Non può non essere che così.
    Pensiamo a Prévert che scrive e parla del suo amore e noi ci sentiamo lui e adattiamo i versi suoi ai nostri amori…
    Viviamo in un altro tempo, e altre situazioni, ma ciò che per lui è stato prima o dopo, non ce lo chiediamo, ci identifichiamo e basta.
    Credo che sia questo il bello della poesia, tocca le corde del cuore, apre i chiavistelli dell’anima e ci ci lascia alle sensazioni, anche senza logica.
    a.

  6. Secondo me quella donna è stata comunque fortunata, perchè ti ha ispirato e quindi ti ha generato emozioni e di conseguenza, per averti passato emozioni, anche lei deve averne provate…
    Il tempo poi è un gran medico ma anche “guastatore”. Alcuni rapporti si rafforzano, altri si dimenticano, altri ancora si spezzano. La poesia rimane. E’ come un quadro. Ed è, come dire, un memorandum di vita.
    Baci.
    Sandra

  7. San Valentino si pensa che sarà una giornata speciale per tutti ma alcuni sentimenti, molti non li provano.

  8. Chi si annoia ascoltando o leggendo una poesia, semplicemente non la merita.
    Ma tu non pentirti mai delle parole scritte e non. Non tradire il tuo istinto, è molto bello quello che hai dentro!
    Con affetto e stima
    Tilly

  9. @ Anna: concordo con te per il rapporto poesia-lettore…
    @ Sandra: certo che è stata fortunata, è stata con me! 🙂 Qualcosa rimane ogni volta anche se solo parole e spero magari quelle stesse facciano innamorare altre due persone…
    @ Tilly: non è che si annoiano alla lettura, anzi ho visto scendere lacrime sincere di commozione a volte… solo che dopo la prima, la seconda, la terza, la quarta… un pò di concretezza e praticità non guasterebbe… come disse una mia “cara” ex, “ma l’amore non basta”… forse aveva ragione… lo dice anche Guccini “la noia di uno non pratico, che non ha il polso di un matematico, un tipo perso tra le nuvole e la poesia”… 🙂

  10. “Spero che i miei occhi brillino sempre di te” è una bellissima frase in cui è racchiuso tutto l’amore e anche di più.
    Bravo 5S
    Luxia

  11. La poseia è molto bella, romantica e sentimentale.
    Tanti complimenti a chi l’ha scritta.
    Ottimo lavoro di parole.

  12. Spero che i miei occhi parlino e scrivano anche per me…
    Bellissima questa frase.
    Quando le emozioni si esprimono come fai tu… non annoiano.
    Grazia

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