Cuore di …

Il mio cuore è una putxxxa

Che troppe volte s’è concesso

Senza nemmeno nulla pretendere in cambio…

Ha spalancato i suoi ventricoli

Al miraggio di quattro spiccioli d’affetto…

Il mio cuore è una vecchia baldxxxxa triste

Come un limone troppo spremuto…

Beato chi come te conserva vergine il suo cuore

Perché nessuno mai può dire di averlo veramente posseduto…

E fortunato chi un giorno avrà il tuo cuore immacolato

Per primo, per sempre…

7 pensieri su “Cuore di …”

  1. Trovo questa poesia violenta e dura, ma perchè duro e violento credo sia il rimpianto di un amore vero forse ancora mai incontrato….
    Il “miraggio di quattro spiccioli d’affetto” è un verso dolorosissimo che mi colpisce in profondità, quasi quanto l’illusione accorata e un poco ingenua, se posso permettermi, di reputare fortunato il primo che occuperà un cuore “vergine”……
    Trovo che un cuore immacolato, se non perchè batte nel petto di una giovanissima, sia solo poetica utopia.
    Credo invece che un cuore che ha tanto amato sia molto più prezioso perchè è stato in grado di regalarsi, nonostante le delusioni e ricominciare da capo senza chiudersi egoisticamente in sè…. ma questa è solo la mia piccola convinzione….
    5 stelle …bellissima ……

  2. Questa, purtroppo, è la triste realtà che molte persone hanno conosciuto: sentire il proprio cuore stanco, ridotto allo stremo delle forze, un cuore che è stato precedentemente illuso e poi mltrattato… è obiettivamente triste ma mi piace… bravo!

  3. Uomo non ti dispiacere più di tanto, fai come gli animali feriti, mettiti in disparte leccati con calma le ferite poi torna in campo…
    Grazie..

  4. Una bella poesia, che descrive molto bene il distruggersi di un cuore per un amore finito.
    Un saluto e 5 stelle.

  5. Grazie mille dei commenti…
    All’epoca di questa poesia (ormai vecchi tempi) per la delusione costruivo castelli di rabbia e mi ferivo le piante dei piedi camminando sui cocci dei miei sogni infranti… Poi un’onda d’ottimismo ha spazzato via i castelli di rabbia e con pazienza ho spazzato i cocci rotti e ho continuato la strada senza sanguinare più…

  6. Bravo Merendero, complimenti. Le poesie più belle sono quelle scritte al momento, senza soffermarcisi troppo, lasciandosi guidare da quello che il cuore suggerisce in quel momento. Pur nella sua tragicità l’ho trovata molto bella!!
    Complimenti. Un saluto,

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