Cicale

Luglio 21st, 2010

Profuma di vita

la vegetazione

intorno a casa mia.

Lo sento quel suono

continuo, metallico,

stridente, monotono,

sembra un richiamo

disperato a chi,

ormai non ascolta più,

ma non è così,

è il canto delle cicale,

dei maschi,

è l’invito all’accoppiamento.

E mentre il cicaleccio

accompagna i miei gesti

nelle fatiche del giorno,

penso all’idillio fra i rami

e alla bella stagione.




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9 Commenti per “Cicale”

  1. annaon 21 Lug 2010 at 08:49

    La quotidianità faticosa e spesso complicata si inserisce in un contorno di vita naturale, molto più semplice e scontata.
    E’ dura pensare che mentre l’uomo si ingegna per seguire la Borsa, costruire grattacieli, correre sulle autostrade, scoprire vaccini proiettandosi in un futuro perfetto, le cicale innamorate si lanciano richiami sul ramo dell’albero del giardino e continuano a vivere secondo ritmi dettati da miliardi di anni di evoluzione.
    Come sempre la tua attenzione ai particolari mi colpisce.
    5 stelle.
    Ciao
    anna

  2. SANDRA CARRESIon 21 Lug 2010 at 20:04

    X Anna
    Grazie carissima. I particolari mi colpiscono molto, è un’attenzione spontanea o chissà, forse anche una fuga dalla corsa del giorno. Comunque uno-stop- che adoro.
    Sandra

  3. merenderoon 23 Lug 2010 at 14:34

    Anche io spesso mi incanto su particolari apparentemente insignificanti… 5 St!

  4. Lucia Mannaon 23 Lug 2010 at 15:47

    Ciao Sandra,
    tutti dovremmo fermarci un po’ di più ad osservare la natura, come hai fatto tu in questa bella poesia.
    Complimenti e 5 stelle.

  5. SANDRA CARRESIon 23 Lug 2010 at 18:55

    Per Giuseppeantonio

    Sapevo di non essere la sola ad incantarsi sui particolari apparentemente insignificanti… a volare siamo in parecchi. Grazie carissimo.
    Sandra

    Per Lucia

    La natura è un patrimonio a cui dovremmo prestare più cura ed attenzione, non oso pensare ad una sua rivolta nera.
    Grazie, un bacio.
    Sandra

  6. follettoon 29 Lug 2010 at 13:20

    Bella….
    Le cicale d’estate le ascolto, mi danno gioia.
    Alle volte l’idea stessa di vivere solo cantando mi rallegra..

  7. SANDRA CARRESIon 29 Lug 2010 at 20:21

    Per folletto

    grazie tante e… qui i maschi cantano e frai rami c’è connubio…

    Buone vacanze.
    Sandra

  8. Simone Rossettoon 29 Lug 2010 at 22:48

    Come diceva Gianni Rodari:
    “Mi perdoni la favola antica
    se non mi piace l’avara formica
    io sto dalla parte della cicala
    che il più bel canto non vende,
    regala”
    Il suono magico ed ipnotico della cicala, che adoro e mi mette pace, nasconde un’esistenza strana e forse triste: le cicale vivono ben 17 anni sottoterra nella fase larvale succhiando la linfa dalle radici degli alberi, al termine di questa fase tenebrosa e solitaria, escono dal sottosuolo in piena notte tra fine giugno ed i primi di luglio, si arrampicano per circa mezzo metro su di un tronco dove avviene la metamorfosi che dura fino all’alba. Una volta trasformate, le cicale, volano verso i rami alti per l’accoppiamento, che avviene entro qualche giorno. Una volta deposte le uova, muoiono. La loro vita adulta dura al massimo una settimana.

  9. SANDRA CARRESIon 30 Lug 2010 at 20:16

    X Simone Rossetto

    …beh, certamente un prezzo alto per una vita breve, però, volendo vedere il bicchiere mezzo pieno, esprimo il mio parere dicendo che a differenza degli umani, non hanno da rinnovarsi di continuo, vivono tutto brevemente ma intensamente…
    Grazie della lettura.

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