E ora sono nel vento…

Perché fai la guerra?

la voce del bambino…

Per garantirti il futuro

la voce del soldato…

Ma io non ho un presente

la voce del bambino…

Non ho una risposta per questo

la voce del soldato…

Un botto,

polvere,

grida,

voci cancellate.

Il silenzio.

Il soldato e il bambino si tengono per mano.

Sono morti…

la voce fuori campo…

Corpi senza vita.

Una voce dal passato canta: ed ora sono nel vento…

6 pensieri su “E ora sono nel vento…”

  1. Molto originale e toccante, una sceneggiatura. Sinceri complimenti. Mik –

  2. Grazie Ivan per questa poesia. Il vento dovrebbe riportarci la storia del passato e sussurrarcela ogni notte, perchè noi umani, abbiamo la tendenza a dimenticarcene.
    5 st. e un saluto.
    sandra

  3. Incisiva e penetrante. Bella la scelta teatrale dell’impostazione.
    Peccato che quella voce dal passato sia ancora maledettamente attuale…

    Katia

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