Caldogno, 01 novembre 2010

Gira l’elicottero
sopra di noi.

Per pochi metri
l’acqua ci ha risparmiati
ma intorno è dolore
rammarico e paura.

E’ un fuggi fuggi generale
mentre i ricordi lentamente
vengono sommersi.

C’è chi è solo in casa
isolato,
chi come noi è stato
risparmiato.

Vorremmo aiutare,
vorremmo salvare,
ma possiamo solo
guardare e pregare.

Oggi sian famosi
sian sui telegiornali.

Ma la notorietà
non è nostra alleata
domani la televisione
si sarà già dimenticata.

Grazie ai pompieri e volontari,
grazie ai carabinieri e militari,
grazie.

Gira l’elicottero
sopra di noi.

E fuori piove.

7 pensieri su “Caldogno, 01 novembre 2010”

  1. Il Veneto allagato. Anche la mia Toscana, dopo un mese ottombrino di sole, ha avuto la sua tragedia, dopo pochi giorni d’acqua.
    Si deve avere paura della pioggia?
    Non lo so. Penso che non ci sia manutenzione, penso che non venga osservato l’avviso della Natura, penso che si è costruito dove non si doveva e con la complicità di molti.
    Fermare sulla carta il tuo pensiero triste, fa ricordare la tragedia che resta in memoria.
    5st. Un saluto.
    Sandra

  2. Spesso ci troviamo a registrare eventi di cui non avremmo mai voluto essere testimoni.
    Un abbraccio.
    Ciao.
    anna

  3. Hai dipinto con maestria il modo discreto, operoso e soprattutto dignitoso tipico dei veneti quando affrontano le calamità, calamità che spesso vengono snobbate dai media e, contrariamente a quanto scrivi, poco evidenziate.
    Stamane in un solo quotidiano a tiratura nazionale è stato menzionato in prima pagina il problema dell’alluvione subita, tramite un piccolo riquadro che rimandava verso le ultime pagine di cronaca. Ho visto qualche collegamento in diretta e qualche intervista, dove spiccava in maniera ineccepibile l’atteggiamento classico nell’affrontare i problemi: Niente piagnucolii, gente che si aiuta e si dà da fare senza chiedere e senza imprecare contro nessuno… Almeno mi è parso così… Se non fosse così la tua poesia avrebbe avuto un tono ben diverso. Complimenti.

  4. Alle volte la natura ci ricorda quali sono i veri valori della vita, non di certo case e terreni ma sicuro persone e pensieri.
    Aiutare è sempre stata la mia filosofia di vita fatti forza..
    Sono con te.

  5. Grazie a tutti per la lettura e per le riflessioni. Il sole fortunatamente è tornato e pian piano cerchiamo la normalità.
    Un abbraccio Greta

  6. La pioggia dovrebbe essere fonte di vita, poiché tante cose della natura nascono e vivono proprio grazie alla pioggia; ma purtroppo negli ultimi tempi a causa di chi costruisce dove non dovrebbe, a causa di chi sa e fa finta di non sapere e a causa di chi dovrebbe controllare e non controlla, sta diventando causa di morte.
    Un abbraccio e 5 stelle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *