È come se…

E’ come se stringessi tra le mani i pezzi del mio cuore
dopo che qualcuno lo trafisse con lo steso dardo
che scagliato, andò a colpirci, tra il corpo e l’anima
e ora nel punto sbagliato, mi accorgo, esso mi colpì
giaccio inerme
fiotti di sangue macchiano le mie vesti

E’ come se vedessi lentamente andare il tempo
è come se, sospesa tra la vita e la morte
attendessi il tuo aiuto, proprio il tuo
sapendo che, l’ultimo sarà ad arrivare
ugualmente spero

non tremo, non piango, non grido
volto gli occhi, li sollevo appena
lascio ricadere senza forza la mani lungo il ventre
e con quella stessa mano che carezzò il tuo viso
sollevo la veste affinché non si macchi
non importa quanto sia ormai sporca la mia anima
quanto male tu mi abbia fatto, che colpa sia stata incontrarti
quale sventura mi procurasti

la gente è così attenta alla facciata, a ciò che viene in superficie
se io macchiassi le mie belle vesti,
se offuscassi il mio viso chiaro, le chiome
la mani, e tutto quanto m’appartenne
dentro, niente, il vuoto
la gente è così attenta alle apparenze che spesso dimentica
quanto sia sola

E’ come se lentamente scendessi negli abissi
è come se qualcuno mi avesse legato le mani e i polsi
amore, grido, ma ormai sei lontano
non senti, sotto lo specchio d’acqua
io lentamente affondo
è come se tutto questo lo vivessi, ma ahimè
sono qui, e non è vero nulla

 

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