L’assurdo

Non c’è un colore che soddisfi
il vuoto bianco di questa vita
che aspetta una goccia
da diluire in lacrime sole.

L’assurdo è adesso
non trovare la voce
per spiegare al tuo mondo
quello che tu sapresti
cambiare del mio.

In nessuna lingua
non c’è un verbo
che usandolo potrei
raccontarti il futuro.

Non esiste un’idea,
questo è puro pensiero
e l’assurdo per te
è non poterlo comprendere.

Non è il tempo, non è un confine,
né un oceano neppure anni luce.
L’assurdo non è distanza,
l’assurdo non è perdersi
ma ritrovarsi domani
pur se bendati
fra lo scintillio di mille stelle
tutte attorno a noi.

10 pensieri su “L’assurdo”

  1. Un’invocazione, un tentativo ultimo di convincimento, un amore che si chiude sulla porta dell’incomprensione, perchè gli amori, iniziano e finiscono, ma lasciano il ricordo scintillante di ciò che sono stati.
    5 stelle che brillano per questa notte di San Valentino
    Ciao
    anna

  2. Bellissima e delicata, caro Raf.
    Sembrerebbe impossibile non raccoglierla.
    -ritrovarsi domani, bendati fra scintillio di mille stelle- una promessa e una speranza.
    Un saluto a st.
    Sandra

  3. Grazie come sempre sia alla zia che a Sandra. Mi onorano i vostri apprezzamenti.
    A presto
    Raf

  4. Bravissimo Raf!
    Hai trovato le parole per esprimere il tuo non riuscire a trovarne….
    Bellissima!
    Tilly
    5 stelle

  5. Bravo Raf, una poesia molto, molto bella.
    Un ricordo d’Amore, un sogno ancora presente.
    Bravo davvero.
    Un caro saluto e a rileggerti presto.
    Ciao. QS-TANZ.

  6. Bellissima, ma il finale lascia sperare ad una pura illusione che si perde nel vuoto di chi forse un giorno ritroverà, se stesso.

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