Il richiamo del bosco
Ignazio Amico Ottobre 8th, 2007
Un senso di frescura sulla pelle,
gli scarponi che affondan nella terra
facendo gracidar le foglie morte,
luce irreal filtrata dalle chiome
di alberi svettanti verso il cielo.
L’occhio si posa su ridenti fiori,
il piede inciampa su sterpi contorte,
il profumo del muschio inebria l’aria.
S’ode stormir di fronde e mille uccelli
intracciano lor canti con i grilli.
E’ il bosco, degli gnomi e delle fate,
affascinante e dal mistero avvolto,
dove la mente trova il suo ristoro
e l’alma un indicibile conforto.



Animo poetico, sensibile come sempre. Amore per la natura e occhio attento a ciò che ti circonda.
Sai qual’é il problema, a mio avviso? La gente non sa vedere quando cammina! Non sa apprezzare! Forse, dico forse, é per questo che l’anima non trova conforto, non sa trovare il mistero della natura, non sa costruire sogni e racconti! Tutto ciò, é un altro tipo di miseria umana.
Come sempre, bravo. Le tue poesie dovrebbero essere musicate. Ciao. sandra