Libertà

C’è un Mare

antico che

parla di Storia,

di Sangue e d’Amore

e dà speranza

a chi avanza

in barche fatiscenti

affollate in

condizioni disumane.

 

Di là dal quel Mare

che cosa sperare?

In quel popolo generoso

che appartiene a quell’Isola

dove il Mare una volta

si chiamava

Mar di Sicilia?

 

Ma l’Italia è Una

e L’Europa,

non è forse Unita?

 

Libertà…,

profumo eterno

di Vita,

ma grande fatica

e duro lavoro,

correttezza, buon senso

e rispetto.

 

Libertà…,

non è solo per il pane,

ma per il pensiero

tradotto in parola.

 

Libertà…,

urla forte questa parola

la nuova fase storica

del Mar Mediterraneo.

9 pensieri su “Libertà”

  1. Alla Libertà ci si educa e si educa.
    Si fa propria, si vive e si ama la Libertà quando se ne scopre il valore sommo attraverso la Storia che un Popolo vive.
    Alla Libertà si affianca l’idea di Democrazia che va di pari passo con la certezza che Libertà non è sinonimo di confusione, sopruso, sopraffazione, ma rispetto del limite; infatti la Libertà personale finisce là dove inizia quella dell’altro.
    Siamo in questi giorni testimoni di cambiamenti epocali: masse informi vanno cercando nuova dignità.
    La Democrazia, la Libertà non si esportano, perchè non si possono imporre modelli di comportamento a chi ne ignora la possibilità di esistenza.
    Ecco perchè la rete di internet è magica: ha contribuito e contribuisce a diffondere pensieri nuovi e idee di diritti-doveri là dove il pensiero omologato sostiene una casta di pochi privilegiati a danno dei più.
    Per quanto mi riguarda, io credo che per la propria libertà si deve lottare e non fuggire.
    I cambiamenti avvengono dall’interno.
    Io sono per la famosa canna da pesca che deve essere fornita a chi ha fame, dopo averlo sostenuto con il primo piatto di supporto, per renderlo autonomo e signore della sua vita.
    Un abbraccio, Sandra, che riesci a catturare le nostre riflessioni con una poesia.
    anna

    5 st.

  2. X Anna
    La libertà è sempre stata una conquista faticosa, perchè il rispetto per gli altri, dato l’egoismo umano ben radicato e difficile da espellere, spesso viene dimenticato e messo il proprio “Io” avanti a tutto. E’ altrettanto vero che per la propria libertà c’è da lottare parecchio e non da fuggire, tuttavia, se io fossi nata in quei Paesi dove libertà non c’è, cercherei di portare la mia famiglia altrove e con dignità sopporterei disagi e lavori onesti anche se faticosi, in una sola parola, mi piacerebbe migliorare la mia condizione in un altro Paese che me la offrisse. Questa però che si affaccia sul Mediterraneo, è un’estensione che di certo il nostro Paese da solo non può sostenere.
    Occorre un lavoro intelligente e umano, occorre aiutare questa Gente a tornare nel proprio luogo con aiuti, mezzi efficaci per dare lavoro con dignità a quelle Terre che se ben lavorate nei propri settori non hanno niente da invidiare alle nostre. Potremmo fare scambi e stare bene tutti, se l’Uomo sapesse dialogare, insegnare, senza però nessun tornaconto personale.
    Grazie Anna del tuo apprezzamento.
    Sandra

  3. Libertà, una parola ricca di significato.
    Anna ha scritto che la propria libertà finisce dove incomincia quella degli altri; questa è una frase che mi è sempre piaciuta e che cerco di mettere in pratica anche nelle piccole cose della vita, perché credo che il rispetto sia un valore fondamentale.
    Complimenti Sandra per questa bella e attuale poesia e naturalmente 5 stelle.

  4. Una sincera poesia “politica”.
    Uso il termine politica perchè questo scritto dovrebbe essere letto ogni giorno, da un po’ di tempo a questa parte, dai politici tutti, europei e non, per affrontare una volta per tutte in modo degno il grave problema degli esodi dovuti alle tirannie.
    Brava Sandra, un abbraccio e 5 stelle.
    QS-TANZ.

  5. X Lucia
    SI, la Librtà finisce dove inizia quella degli altri, ed è proprio questa pratica che rimane estremamente difficile, perchè l’essere umano è egoista e fare un passo indietro, pare che sia un’operazione difficile…, riusciremo ad imparare?
    Grazie Lucia.
    Sandra

    X QS
    Grazie per il sincera, che lo è veramente.
    Viviamo in una fase veramente di politica “povera”.
    Speriamo in costruzioni migliorative e nel dialogo.
    Un caro saluto.
    Sandra

  6. Libertà: una parola immensa che non dovrebbe conoscere ostacoli e limiti solo se si agisce nella correttezza, nella democrazia, nella dignità. Oggi siamo molto lontani da questi vincoli, purtroppo, però la speranza è di vedere un’alba splendente e luminosa, magari sorgere proprio dalle acque di quel meraviglioso Mar Mediterraneo. Baci

  7. Sai è difficile definire quale sia il confine, quello vero.
    Io sono sistematicamente coinvolto sulla questione immigrazione e ti garantisco che i fatti quotidiani, sono molto lontani dalle nostre ideologie.
    Bella Grazie….

  8. x folletto
    Sono d’accordo con te: il vero confine è difficile individuarlo e soprattutto nessuno ha la soluzione in tasca.
    Di sicuro il cuore parla e spinge all’aiuto umanitario, almeno noi italiani, parte prima geograficamente coinvolta, ma non solo, anche perchè quando c’è da aiutare noi siamo sempre i primi. Non possiamo certo respingere gente che arriva su barconi fatiscenti, pensando poi a quelle persone che non sono neppure arrivate e hanno trovato la morte in mare…
    La prima cosa a cui si pensa è l’accoglienza, poi c’è chi la nega, comunque il problema esiste e va gestito al meglio.
    Io ho scritto quello che ho immaginato ed immedesimato, certo che se potessimo dividerci i compiti come Europa Unita, la cosa forse, sarebbe più gestibile. Ma evidentemente scomoda.
    Viviamo questa fase storica e se il nostro giardino si sporca, lo puliremo, non vedo tante altre soluzioni.
    Certo che a mio avviso, la Francia non sta facendo una bella figura.
    Grazie a te della lettura e del commento.
    Sandra

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