Quasi senza accorgermi

Mi accompagna sempre

il mio Io

con pensieri pesanti e funesti.

 

Poi basta niente…

per sentirmi leggera

e pronta al volo.

 

Basta guardare

quella chioma rossa rubino,

che d’inverno è scheletro

vivo.

 

Le ragazze in piena fioritura,

betulle altissime che tolgono

visuale agli altri.

 

Quell’alloro che profuma

ad ogni bagno di pioggia

e quell’erba curata

dal padrone di casa.

 

Un cielo chiaro dopo che

è appena piovuto,

 

quei pini altissimi

che ho visto crescere.

 

Ed è quasi senza accorgermi

che la mano distratta

accarezza la guancia bagnata.

10 pensieri su “Quasi senza accorgermi”

  1. Molto spesso la gioia di un animo gentile e sensibile si affaccia sul cuore senza avvisare, ed esplode per le cose più semplici.
    Piangere di gioia è la cosa più dolce che ci possa accadere.
    5S Luxia

  2. Spesso i pensieri di fine “Inverno” sono così: tristi tetri e sempre pronti ad infastidirci.
    Ma poi, come tu sostieni, basta un alito di vento ed una visuale piena sui colori della “primavera” per sentirsi nuovamente elettrizzati.
    Bello il paragone tra le stagioni climatiche e quelle della vita.
    Bravissima Sandra. Un abbraccio. QS-TANZ.

  3. Sì, non ci accorgiamo del bello intorno a noi, della natura che ci avvolge nel suo abbraccio materno, delle certezze conquistate percorrendo il viale della vita, di tutte le piccole cose che formano la grande felicità.
    Fermarsi ogni tanto a riflettere fortifica e dà spunto a continuare anche quando qualche difficoltà si para davanti al nostro cammino e ci fa credere che vivere sia difficile.
    Bellissima.
    5 stelle e baci.
    anna

  4. Vivere è difficile.
    Il quotidiano è difficile.
    L’identificarsi in questa società è difficile.
    Guardarsi dentro è difficile.
    Confrontarsi e ammettere che ci sono persone migliori di noi è difficile.
    Accettare le malattie di chi che sia è difficile.
    Veder crescere i figli e avere il coraggio di lasciarli vivere è difficile.
    Solo ascoltando i grilli all’inbrunire e lasciandoci affogare nella natura tutto diventa accettabile.
    Grazie Signora.
    Grazie…

  5. X Folletto
    Hai ragione. Nella passeggiata della Vita, che comunque è l’unica che abbiamo, ci sono tante salite e a volte la giornata si conclude col portarsi a letto molti dei nostri pensieri e preoccupazioni, di ogni genere e che comunque fanno parte di noi e della nostra sensibilità. Il saper osservare, assaporare ed apprezzare la bellezza della natura che si rinnova, che va in letargo, che è a metà strada, accarezza il cuore e dà forza.
    Grazie a Te per la lettura e l’apprezzamento.
    Un saluto.
    Sandra

  6. Ciao Sandra,
    trovo questa tua poesia davvero bella.
    Quante volte capita di sentirsi tristi, anche senza un vero motivo, ma poi basta poco per ritrovare la forza di andare avanti lungo il viale della vita.
    Grazie per le emozioni che ci hai regalato nel leggere questa bella poesia.
    E come sempre, 5 stelle.

  7. x Lucia

    La Natura è bellissima e si esprime con il suo risveglio, col suo letargo, con i suoi colori.
    Perchè non conservarla nel suo splendore? Essa ci aiuta, ci sprona e si tentenna provocando tragedie quando noi non la rispettiamo come dovremmo….
    In quel viale di Vita, come dici Tu, cara Lucia, avremmo bisogno di molto rispetto, Tutti….
    Grazie carissima, un abbraccio.
    Sandra

  8. Un pensiero ritrovato, per non perdere il senno.
    Forse il dolore, la preoccupazione….
    Ma il nostro animo ci guarisce… le immagini ci aiutano a distogliere il pensiero funesto.
    La carezza è arrivata per farti pervenire il contatto dell’angelo più vicino a te….. era un amico.

    Bella

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