Capita poi che

E capita poi che

T’accorgi che il cielo

non è quello che tutti sanno dov’è

Che ce n’è un po’

negli occhi di chi è come te

E che il tuo sorriso

è quello che

non speravo nemmeno più rivedere

E mentre le tue braccia mi abbracciano

E non vogliono più lasciarmi andare,

Capisco che, se il cuore mi batte così forte,

Non è solo per pompare sangue nelle vene…

E capisco che un’emozione

è più forte della paura

E capisco che lo dovevo fare

Perchè anche una delusione

è sempre meglio di un rimpianto…

5 pensieri su “Capita poi che”

  1. Hai ragione : mai pensare “prima” che sarà delusione…
    Potrebbe anche non esserlo.
    Un abbraccio
    anna

  2. Questa è una poesia da……. fuoriclasse.
    Secondo me, forse è la migliore tra quelle che hai scritto.
    Complimenti davvero e 5 meritatissime stelle.
    Bravo merendero ed un salutone da QS-TANZ.

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