Aspettando la tempesta

I graffi del tempo

lasciano cicatrici

è vero,

ma sciupano ben poco.

È il battito tranquillo del mio cuore

quello che non mi fa dormire.

La passione è quieta,

l’ardore è sedato,

l’anima riposa,

ma resta in attesa.

Non ho cent’anni eppure

una pavida inerzia mi avvolge e mi opprime.

Mi interrogo spietata

ed è il silenzio che urla,

mai sazio

mai domo.

Energia pura,

sangue che scorre e cerca ossigeno nuovo.

Non è per me

questa stagnante calma,

questa apatica sopravvivenza

mi uccide.

Ben altre onde voglio che si infrangano

sulle mie coste.

Ben altre tempeste

voglio affrontare come faro nella notte:

la vita chiama

e non rispondere è il vero peccato.

9 pensieri su “Aspettando la tempesta”

  1. Bellissima.
    L’apatia non la vuole nessuno. La vita chiama e la risposta va data, perchè ogni energia deve trovare la sua via di fuga ed esaltare spirito e corpo. Tuttavia, la tua sopita energia, ha dato vita a questa splendida poesia.
    Un saluto.
    Sandra

  2. Notevole, brava ICE!
    E’ vero, a volte, sapere quanto si può dare, è nei momenti di calma fonte di affanno soprattutto se le cose non “girano” come vorremmo.
    Ma prima o poi la stagnante calma finisce sempre: l’importante è essere pronti a………
    Complimenti, davvero molto bella.
    5 stelle ed un salutone da QS-TANZ.

  3. La vita…
    E che cos’è la vita?
    Azione, sentimento, pensiero, riflessione, comprensione … un abbraccio totale che dà significato all’esserci.
    E’ possibile farne a meno?
    Sembra di sì, quando attraversiamo momenti di bonaccia, ma i nostri cuori marinai navigano sempre, anche in acque burrascose, alla ricerca di un porto sicuro.
    Un abbraccio, Cara, e grazie per questi versi, come dice QS-Tanz, pronti a….
    Ciao
    anna

  4. La calma, la calma quanto la temo alle volte..
    Non siamo fatti vivere nella tranquillita e il nostro mondo e le nostre civiltà lo confermano.
    Bellissima….
    Grazie!

  5. Grazie sempre per i bei commenti che mi regali, Sandra, soprattutto perchè ogni volta sono per me un nuovo spunto di riflessione ……E’ vero, bisogna trovare “una via di fuga” a volte ed io, forse, la trovo proprio nella poesia ……..

  6. Davanti alle tue parole, QS-TANZ, mi dispongo sempre come uno scolaro di fronte al maestro tanto ammirato….. La tua approvazione mi dà gioia e soprattutto il notare che “leggi” sempre con i miei stessi occhi. In fondo è stata proprio una tua poesia a “salvarmi” in una nottata per me davvero difficile e per questo hai i miei ringraziamenti più sinceri. In quanto a me….. non ho dubbi ….sarò pronta!

  7. Come per tutti, anche per me ci sono i tempi “sospesi”, in cui si sta…. semplicemente …..attendendo un qualcosa che nemmeno si sa bene cosa possa essere. Spero solo che “questo cuore marinaio” si ricordi di mantenere ben salda la rotta, passando incolume tra i canti delle sirene ……Grazie Anna, anche per l’incoraggiamento con il quale mi sostieni più di quanto tu non possa sapere.

  8. Come ti capisco, Folletto, tu abituato al bosco che è perenne cambiamento, io al lago che non è mai uguale nemmeno nel susseguirsi delle onde…. La calma è assenza di movimento, quindi è mancanza di qualcosa…. ascoltiamo chi sa più di noi e, si, mi piace davvero: teniamoci pronti!

  9. Quando la vita ci chiama, bisogna sempre risponderle e farci abbracciare dalla sua energia.
    Tanti complimenti per questi bei versi e 5 stelle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *