Ad-Dio

Finalmente adesso vedo tutto con il cuore

Lascio la mente portando con me nessun rancore

Ti vedo per come realmente sei

Riesco a farlo con solo gli occhi miei

Come se fossi quel timido e magico bambino

Che riusciva ad affogare nelle lacrime del suo cuscino

Chiedendo nulla dalla vita se non essere felice

Strappando il suo albero della vita dalla radice

Anni in cui ti si forma l’essere tra fatti e parole

Sei arrivato in silenzio nella mia stanza

Circondato da sacre preghiere e invidia infernale

Tu, lì davanti a me portando la pioggia con una danza

Succhiando vita pensando di essere io il più forte

Ma mi accorsi che anche la fantasia ormai non bastava più

Ed il mio cielo non era più blu

Ti ricordi il tempo in cui mi facevi paura

Devi ricordarti il tempo in cui ero la tua bella statuina

Forse sarà troppo tardi quando tu ti sveglierai

E capirai di avermi rovinato la vita

Ma nel pericolo ti sei rivelato essere un eroe

Forse il rimorso era troppo grande nel vedermi cadere

Ho abbracciato un sogno credendo di volare

Io che in te vidi qualcuno da ammirare (un esempio da seguire)

Ma adesso siamo pari, per tutto ciò che hai fatto

Ed io che non ho colto ma amato alla follia…

Siamo pari

Ognuno per la propria strada

Ad inseguire un nuovo raggio di sole

Ognuno scelga da che parte stare

Determinando il nostro destino

Non è stato tempo perso e spero tanto

Questo lo pensa anche il magico bambino

Da allora sopportai i miei occhi

Che si illuminavano come fari

Tagliando in due banchi di nebbia

Adesso siamo pari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *