Come se non fosse mai successo

Sarebbe facile per me adesso

Dedicarti tutto il mio dissenso

Odiarti a morte per tutto il resto

Di una vita apparentemente senza senso

Come se non fosse mai successo

E mi chiedo mai se questo tempo

Si volterà per incrociare il mio sguardo

Proteggermi contro un nuovo dettaglio

Grande alleato di un dolore ormai spento

Come se non fosse mai successo

Delle ferite rimane solo il ricordo

Che tra i denti spezza il fiato

Sangue sparso per sentirsi vivo

Che il buon Pastore pulirà col suo perdono

Come se non fosse mai successo

Ti lascio senza voltarmi indietro

La fine porta con sé un nuovo giorno

Respirare a pieni polmoni il suo giudizio

Si torna adesso al proprio posto

Come se non fosse mai successo

Un pensiero su “Come se non fosse mai successo”

  1. Il ritmo incalzante dei decasillabi iniziali interrotti dal tridecasillabo lasciano spazio ad una parte espressionisticamente narrativa. Il ritmo viene stuzziacato dal verso anaforico titolo della poesia che ossessivamente martella la mente del lettore. Straniante e bello l’enjambment resto/di una vita che sembra voler riallacciare fili tematica che l’inclemenza metrica del decasillabo ha tranciato. Bel componimento!!

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