Déjà-vu

Ottobre. Stessa cittá, stesso albergo quattro anni dopo, ma il tempo si é fermato anche qui.
Le parole non sono un ricordo, sono il presente, pensiero vivo piú che mai, incapace di invecchiare e di seguire i consigli del tempo…

“Ciao baby
sono le 23:56 e sono solo in una nuda camera di albergo di una città fantasma.
Sciacquata via di dosso la stanchezza, ho indossato il pigiama, infilato le cuffie e acceso il lettore mp3 per entrare in atmosfera. Scorrono le prime note della Pausini e mi prende un senso di vuoto…
Ecco, ho avuto un’idea.
Prendo il portatile, inserisco la mia chiavetta USB e mi sdraio sul letto mentre la musica continua a scorrere.
Sistemo il foglio bianco di notepad sulla metà sinistra dello schermo e comincio a cercare disperatamente tra i files nella chiavetta. Finalmente trovo l’unica foto che ho di te e la sistemo in modo da poter fissare quegli occhi che mi fanno perdere la ragione. Ora sono pronto per far volare i miei pensieri sopra le note della musica…
…Di colpo il tempo cessa di esistere, provo, inutilmente a scrivere. Nulla.
Le dita non riescono a trattenere il gigantesco vortice di emozioni che la musica e il tuo sguardo rinnovano ogni istante dentro di me.
… “Scrivimi” dice la canzone che accompagna il mio viaggio in questo momento, “anche se non hai nulla da dire”.
Mi sento impotente. Milioni di pensieri mi riempiono la stanza e non riesco a mettere insieme due righe.
La musica, come un disco rotto continua a ripetere le stesse canzoni senza riuscire mai a stancarmi.
Distrattamente mi accorgo che il tempo passa, che non ho più voglia di provare a fermare i miei pensieri.
E’ l’una e mezza passata e sono stanco di non riuscire a scrivere.
Adesso voglio assaporare in silenzio le emozioni che mi assalgono quando fisso i tuoi occhi, voglio riuscire a sentire il suono dei nostri pensieri che si cercano, che si incontrano.
A tra poco Amore.”

…Quattro anni. Quanto siamo cambiati, il mondo é cambiato mentre tutto qui é rimasto uguale. Sono passate le due dopo mezzanotte ed ho appena concluso una lunghissima chat con te. Lentamente, richiudo il portatile per poter sentire i tuoi pensieri, e mentre mi abbandono, mi accorgo della novità.
Oggi, rispetto a ieri, so che sono davvero importante per te…
…ed è meraviglioso!

2 pensieri su “Déjà-vu”

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