Forse…

Un sogno,

forse una visione

e se fossi nel deserto

penserei ad un miraggio.

Invece

non ho sete

l’aria è fresca

niente sabbia all’orizzonte.

Ti guardo,

tremi ancora

di passione, lusingate

le mie mani, ti hanno elettrizzata.

L’emozione

scorre sulla pelle,

schiena, spalle poi le labbra

in un coro di silenzi appassionati.

Rispondo

ai tuoi sguardi

respirando lentamente,

dipingendo una finestra nei ricordi.

Adesso,

forse mai,

soltanto l’illusione,

dannato scherzo di una notte bianca.

7 pensieri su “Forse…”

  1. Il confine tra le certezze e le illusioni è labile.
    Eppure il poeta sa bene che il sentimento più evanescente ispira il suo cuore e la sua mente.
    Un sogno può diventare realtà e la realtò può trasfigurarsi in un sogno bellissimo.
    Come sempre un applauso.
    anna

  2. Riuscire a tradurre sensualità e passione con le materiali parole di cui disponiamo, a volte crea delle ben povere cose, come ben sanno Anna e Sandra, tu invece, caro QS-TANZ, non manchi mai della sensibilità e della delicatezza necessarie per esprimere sempre con grande magia e trasporto sogni privati e personalissimi senza mai decadere in tristi banalità.
    Ci regali fremiti ed emozioni e …ricordi…
    A volte le notti possono essere bianche, ma tutti abbiamo nel cuore altre notti, i cui colori facevano impallidire il più variopinto degli arcobaleni ……e che si ripeteranno, se saremo fortunati, ancora ed ancora…
    5 stelle che ne valgono mille.

  3. Ok mi piaci, bello sognare anche l’impossibile.
    Saluti, a sentirci ancora EMA

  4. X Anna e Sandra: carissime, grazie! In effetti è una di quelle poesie che, mentre la scrivevo, mi ha veramente appassionato. E da come leggo, vi è piaciuta molto e poi, voi, non mancate mai.
    Un sincero grazie.
    .
    X ICE: grazie ICE, anche tu ci sei praticamente sempre e mi segui con un’attenzione che a volte mi lascia stupito.
    I tuoi commenti sono sempre curati, attenti e mai banali.
    Ci tengo a dirti che anche le tue poesie sono dei regali. Un abbraccio.
    .
    X EMA, rosatea e Lucia: grazie per la lettura.
    I sogni a volte sono così intensi che tradurli in poesia è un gioco da ragazzi.
    Semplicemente perchè le parole si compongono da sole. Questo mi è capitato proprio con questa poesia. Un caro saluto.
    A leggerci. QS-TANZ.

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