Tutti gli articoli di Stefano Folli

Il dirigibile

Il dirigibile si abbassò lentamente, avvicinandosi al pilone di attracco. La frenesia dell’equipaggio animava lo scafo dell’aeromobile. Affacciandosi bruscamente dalla porta del suo alloggio, il comandante Hausser richiamò il suo ufficiale in seconda. – “Capitano Mainhaus! Capitano!” Quest’ultimo comparve all’estremità del corridoio, dirigendosi con passo svelto verso il suo superiore. Entrò nel piccolo locale richiudendosi … Continua la lettura di Il dirigibile

Decisioni Rapide

La sfera d’acciaio, appoggiata sulla rete disposta come soffitto della stanza, appariva sempre più minacciosa. Vedevo le maglie tendersi sino all’inverosimile, per controbattere il peso dell’enorme solido. Cominciai a tastare le pareti della stanza, tinte con un color ocra quasi nauseabondo. Passai le dita sulla fredda superficie ridipinta da poco. Percepivo attraverso i polpastrelli i … Continua la lettura di Decisioni Rapide

La stanza dell’occhio

L’enorme occhio continuava a scrutarlo, sbattendo la palpebra a intervalli regolari. La stanza, dai muri bianchi, era completamente vuota, priva di qualsiasi porta o finestra. Solo quell’imbarazzante e indiscreto osservatore sporgeva da una delle pareti. Il soffitto era di un colore blu scuro, e sembrava ospitare la sorgente dalla quale proveniva la tiepida illuminazione della … Continua la lettura di La stanza dell’occhio

Un Sacrificio

Il corpo aggraziato, inguainato in un’aderente tuta di pelle viola, si fletteva sinuoso, scosso da una ritmicità dolce e costante. L’urna, disposta sull’altare di argilla di fronte alla donna, mostrava preziose gemme incastonate sulla grezza superficie di metallo. Era un oggetto molto antico: alcune fonti, ritenute molto attendibili dalla sacerdotessa che le stava davanti, parlavano … Continua la lettura di Un Sacrificio

La tana del serpente

Il gocciolìo costante, provocato dalle crepe presenti nel soffitto a volta, rimbombava nella cripta con cadenzata monotonia. Due tombe di granito occupavano il centro del locale, a breve distanza dal pesante portoncino di mogano che permetteva l’accesso alla costruzione. Solo un sibilo soffocato rivelava la presenza dell’enorme serpente acciambellato ai piedi di un angelo di … Continua la lettura di La tana del serpente

Battaglia fuori dal tempo

Tracce di passi nel fango. Scarponi chiodati. Truppe tedesche in ritirata. La pioggia delle Ardenne, incessante, oppressiva. Il tenente Schwarz, nervoso, osserva i soldati sfilare davanti a lui. Li guarda negli occhi, vede la stanchezza di giorni senza riposo. Posa lo sguardo oltre la pattuglia: un fitto bosco e numerosi cespugli che lo costeggiano. Passano … Continua la lettura di Battaglia fuori dal tempo

Procedura di installazione del radiosegnalatore

Atterrando tra polverose nuvole di sabbia grigia, il modulo satellitare RB-12 soffocò con un sibilo la spinta dei reattori. Il pilota del mezzo spaziale, tenente di secondo grado Rowan, V° corpo esploratori “Medusa”, si rilassò con un lungo sospiro. Raggiungere l’asteroide, seguendo le dozzinali carte planetarie si era rivelato difficile e complicato, almeno quanto l’atterraggio … Continua la lettura di Procedura di installazione del radiosegnalatore