Racconti Horror

La Vincitrice

atman Agosto 26th, 2009

Laura aprì la porta di casa, entrò, si tolse le scarpe e si buttò sul divano. Era stata una giornata pesantissima al lavoro. Rivolse lo sguardo fuori dalla finestra. Il sole stava tramontando. Chiuse gli occhi e cercò di rilassarsi. Sentì il bisogno di una doccia. Si sollevò a fatica dal divano e si avviò [...]

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La donna più vecchia del Mondo

atman Luglio 18th, 2009

Carlo uscì dall’ufficio verso le 20.30. Sua moglie lo aveva avvertito che sarebbe rientrata tardi per una cena di lavoro, così si fermò a prendere una pizza dai cinesi sotto casa. Appena aprì la porta della sua abitazione sentì un odore strano, non fortissimo, ma fastidioso: odore di un qualcosa andato a male. Accese le [...]

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Viaggio del non ritorno

Vale B Settembre 27th, 2008

Erano appena le tre del pomeriggio e due mountain bikes filavano veloci in mezzo al sentiero che conduceva nelle sperdute campagne del North Dakota.
Alla guida della prima era una donna: Taylor Made. Era avanti più di cento metri e pedalava a tutta velocità senza sosta. Alla guida della seconda, un apparente giovanotto dai capelli rossi, [...]

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La settima preda

Luigi Brasili Maggio 12th, 2008

La prima vittima, un’anziana donna, la prese coll’inganno: “Mi aiuti per favore”, le disse, attirandola nel buio, poi le mangiò il cuore.
Per seconda, una hostess scelta sulla banchina, tra la folla, una spintarella sui binari e via, carne rosa divenuta colla.
La terza, ancora un gioco da bambini, bionda autostoppista, oramai cibo per cani.
Venne la quarta, [...]

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Vino d’amore

Lunadinotte Gennaio 24th, 2008

Macchie nere, verdi, viola. Circondavano il mio polso come un originale bracciale.
Mi hai impugnato, come una spada; mi hai usata, per sconfiggere la noia delle tue giornate, e delle tue notti.
E stringevi, forte, non volevi più lasciarmi andare, volevi tenermi con te come un quadro appeso ad una parete vuota, appesa per le braccia, impiccata [...]

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Catacombe

Gabriele Nunziante Ottobre 9th, 2007

Soppesando gli ultimi sforzi che avrebbe compiuto sollevando l’enorme lastra, infine si mosse, lasciandola cadere sul duro pavimento. Una nuvola di polvere d’ossa e di sabbia si alzò fino a lui, obbligandolo a socchiudere gli occhi e facendolo tossire un paio di volte. Attese che la polvere si posasse, quindi si sporse sopra l’antica catacomba. [...]

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Il mostro

edwood Settembre 16th, 2007

La prima cosa che notai, una volta davanti all’immenso, antico, portone di legno, fu che il batacchio era troppo piccolo per quel portone, ma, nonostante ciò, il rumore che produsse non appena lo mossi contro il legno non mancò di impressionarmi. Era un rumore profondo, ancestrale. Bastò un solo colpo, e subito sentii rimbombare dei [...]

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Un’occasione importante

Alexart Agosto 23rd, 2007

La Golf nera filava come un razzo, mentre la musica dei Megadeath esplodeva dall’autoradio.
Marcello era entusiasta della serata: un lauto bottino, un’altra animuccia candida spedita al Creatore ed ora quella divertente corsa sulla strada del lungolago. Con una mano impugnava il volante, mentre con l’altra alternava una passeggiata delle dita tra i gioielli appena trafugati [...]

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Eruzione di anime insane

Michele Guicciardini Gennaio 8th, 2007

Londra.
Londra era addormentata. Qualcuno in qualche libro scrisse che “ovviamente…Londra non dorme mai profondamente ed i suoi sogni sono sempre inquieti”.
Era la fine d’Agosto, ed un vento caldo e costante sollevava le cartacce dalla strada. Il sole si ergeva timidamente dietro il tetto degli edifici, come se avesse paura di mostrarsi. Era l’epilogo di una [...]

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Seraphim

Luigi Brasili Gennaio 5th, 2007

Sono sempre stato solo.
Senza sostanza, senza sentimenti, senza storia.
Solo silenzio snervante, sussurri, stagnazione.
Sdraiato su spoglie strisce sbiancate, sognavo speranze, senza speranza.
Sbiadite sensazioni stravolte, sconvolte.
Soltanto Seraphim sembrava scorgermi.
Seraphim, straordinaria saggezza, soave splendore.
Sono semplice scenario scurrile, sgraziata sorte, spregevole struttura scarnificata.
Sterco senziente, stupore scolpito su smunti spasmi sclerotici.
Sognavo sentieri stellati, seni strabordanti, sospiri sincopati.
Sentivo solo striduli sorrisetti [...]

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