saulo Giugno 8th, 2009
Parecchio che Marco non viaggiava in treno, meglio, così aveva tempo per pensare alla sua vita anche se lo faceva spesso, per rimanere, ancora una volta, con l’amaro in bocca. Ma non si lamentava mai in modo eclatante. Certo, sarebbe stato bello se le cose fossero andate in un altro modo. E poi oggi era [...]
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Rocco Chinnici Maggio 8th, 2009
La neve scendeva fitta quel giorno e il grigiore di quella giornata uggiosa, rendeva l’animo triste; solo i comignoli gridavano a festa con le loro scoppiettanti scintille. Da dietro i vetri appannati si intravedevano le luci colorate di piccoli alberelli parati a festa, e qualche volto guardare fuori quella neve che sembrava danzare. In strada [...]
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Josephine March Marzo 31st, 2009
Sono passati mesi. E ancora m’ignori. Di punto in bianco, hai deciso di volermi fuori dalla tua vita. Maledetto quel giorno. Non lo scorderò mai. Un sole splendente che mi sembrava un affronto alla mia sofferenza, un venticello lieve, chiacchiera rumorosa quanto inutile. Chiedevo soltanto silenzio. Per te non esisto più. Quando per strada ti [...]
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saulo Marzo 26th, 2009
Manuel attingeva l’acqua dal pozzo di pietra. Metteva l’acqua dal secchio dentro una brocca, rovesciandone la metà sui piedini dentro i sandali. La cosa lo divertiva. Solenni lucertole lo osservavano immobili con la testa sporgente dalle crepe del muro di pietra, lungo la strada che portava alla sua casa. Moltitudini di grilli, nascosti dietro le [...]
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Sergei Febbraio 10th, 2009
Mi svegliai nel cuore della notte tutto sudato. Non riuscivo a respirare. Pensavo fosse il raffreddore ed, invece, ero perfettamente in salute. Per modo di dire. Mi girai tra le lenzuola per un paio di minuti, poi, sopraffatto dalla nausea, mi mummificai guardando il soffitto. Respiravo a fatica, respiravo con la bocca. Tutto quello che [...]
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angela fresi Gennaio 3rd, 2009
Al numero 7 di via dei Re abitava Noris Romano, poetessa senza memoria, nata tanto tempo fa. Oggi, se avesse potuto, si sarebbe scelta una casa priva di soffitto e senza finestre così, tutte le volte che gliene fosse venuta la voglia, avrebbe potuto inclinare la testa verso l’alto per guardare il cielo, senza aver [...]
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Francesco Grimandi Novembre 17th, 2008
Ora, dopo un paio d’anni da quei fatti terribili, ho finalmente terminato l’affresco. Appoggio il pennello col quale ho impartito gli ultimi ritocchi e mi allontano di un passo per esaminare meglio l’opera. Mi sono indebitato coi pochi creditori che mi sono rimasti, ma n’è valsa la pena: ho impiegato i colori e le tecniche [...]
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Francesco Grimandi Novembre 10th, 2008
Il vento fischiava inesorabile, alzando mulinelli di polvere che offuscavano la vista. – Ehi! Dove credi di andare, pezzente? Il viandante si bloccò a poca distanza senza sollevare il capo, il cappuccio del saio calato sulla fronte, mantenendo un aspetto penitente davanti all’energumeno dal volto ulcerato e la pelle grigiastra che gli sbarrava il passo. [...]
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OZMA Agosto 7th, 2008
“Non dirmi che vai ancora a pescare?” “Infatti non te lo dico. Presumo che tu sia abbastanza intelligente da capirlo da sola, presumo male?. Non abitiamo a Venezia e non mi pare che ci siano stati alluvioni recentemente, a dire il vero sono due mesi che non piove una goccia d’acqua, quindi se mi vedi [...]
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OZMA Luglio 17th, 2008
Le quattro del mattino, tutto sembra in silenzio, solo quell’uccellaccio notturno non identificato gracchia sull’albero di fronte a casa mia, per anni ho cercato di capire che genere di pennuto fosse, lancia delle urla strazianti, ogni notte finchè non albeggia. Non faccio mai spuntini notturni, in verità se potessi eviterei persino di mangiare, solo ho [...]
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