Calvari tremanti
La parola
È dettata
Dal silenzio
Il ricordo
Dalla paura
Di dimenticare
L’amore
Da calvari
Tremanti
Di solitudine
Francesco Schioppa
tratto da “La memoria e il tempo”
di Francesco 82 · 20/02/2012
La parola
È dettata
Dal silenzio
Il ricordo
Dalla paura
Di dimenticare
L’amore
Da calvari
Tremanti
Di solitudine
Francesco Schioppa
tratto da “La memoria e il tempo”
Metti a nudo l’uomo nella sua verità, nella sua essenza, nella sua primaria necessità di esistere, di volere, di vivere e di vivere nel mondo oltre la propria solitudine e silenzio. Sembra che tu voglia dire che ci sono cose necessarie come l’amore, la memoria, la parola e la capacità di comunicare che rendono l’UOMO tale e che non esiste oblio, solitudine e silenzio, e non esiste vuoto, nulla o dolore esistenziale che non possa cessare o non possa essere colmato perché in ognuno di noi esiste la risposta. E l’amore per se e per il prossimo è la risposta alla solitudine e alla malinconia del nostro tempo. Siamo nati per amare. Io l’ho letta e interpretata così e mi è piaciuta molto…
un caro saluto, laura.