Elogio del prezzemolo

Assomiglio alla cicuta,

sembro innocuo,

modesto nell’aspetto,

quasi insignificante,

ma sto bene dappertutto.

Mi siedo a ogni tavola,

non guardo chi mi sta a fianco

né chi mi siede davanti.

M’importa,

solo,

che il cibo sia caldo,

ben servito,

pronto da mangiare.

Mi ci tuffo

senza indugio

senza remore

e in cambio del boccone

ecco il mio sorriso

educato, speranzoso, accattivante.

 

Dopo,

alla fine del pranzo,

quando tutti se ne saranno andati,

direte di me,

ma chi l’ha invitato?

Informazioni su anna

Amo leggere fin da quando ero piccolissima e mi piace cogliere negli scritti altrui sentimenti, sensazioni, impressioni da condividere. Mi esprimo a mia volta cercando di mettere in luce l'attimo che dà significato a tutta la vicenda che descrivo sia in prosa che in versi. Nei miei scritti uso il linguaggio semplice della vita quotidiana che chiunque può sentire propria e tratto argomenti facilmente comprensibili ed interiorizzabili da tutti. Nei racconti per ragazzi parlo della difficoltà di crescere e degli affetti familiari come centrali alla vita; prediligo i messaggi buoni e positivi, perchè credo nell'effetto didascalico della scrittura e della lettura. Non nego ai miei lettori un sorriso, perchè la vita è bella, varia e offre a chi sa coglierlo, un aspetto di sottile ironia anche nei momenti più bui. Sono convinta che, alla lunga, l'impegno personale paghi e che il libero arbitrio sia l'aspetto più scabroso nella vita di ogni essere umano. Se qualcuno volesse contattarmi, chieda alla Redazione come farlo.
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4 commenti

  1. Spiritosa e decisamente originale. Il prezzemolo sta dappertutto, ora anche in poesia!

  2. Chi l’ha invitato….
    Nessuno, il prezzemolo s’infila da sè ovunque e piace pure!
    Va assaggiato il giusto per la pietanza dove giace e se troppo, va lasciato nel piatto.
    Delicata poesia al prezzemolo.
    Un caro saluto.
    Sandra

  3. Per Claudia:
    Un amico poeta, leggendo questa poesia, ha commentato che il “prezzemolo” è stato da me distrutto…
    Talvolta, quando proprio sono imbufalita, mi scoppia la vena ironica e ne esce una cosetta così che fa sorridere e spero colpisca l’attenzione di chi è la fonte di ispirazione.
    Spesso funziona.

    Per Sandra:
    E’ vero, Cara Amica, noi nella veste di donne di casa, sappiamo quanto alcuni accorgimenti migliorino la nostra attività culinaria, ma nella nostra veste di poetesse, abbiamo quell’arma appuntita che è la penna e quando vogliamo, la usiamo e fermiamo i pensieri, i sentimenti e, perché no?, anche le nostre irritazioni.
    Chi legge, capisce…

    Un sorriso e un abbraccio
    anna

  4. Ciao Anna,
    ho trovato questa poesia bella e originale.
    Adesso il prezzemolo grazie alla tua poesia avrà qualcosa in più!
    Complimenti e 5 stelle.

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