Costeggiando il lago
Da queste acque,
tra il profumo d’estate
ed il morbido canto
delle foglie ora animate,
una quiete antica
protegge il paesaggio
che è uguale fino alla frontiera.
Riviere segretamente nascoste
da luoghi impossibili
racchiudono piccoli mondi
di cesellata bellezza
dove perfino il limone
inorgoglisce le sponde
illuminandole di bionde sfumature.
Le carezze di un vento mite,
forse malinconica brezza,
ed il blu del lago
che si perde
morendo all’orizzonte
nel verde rigoglioso,
si stemperano nel tepore della sera.
Bellissima veramente. Una curiosità, potrei sapere di quale lago parli? Magari del mio amato lago di Garda?
Bellissima pennellata artistica dal sapore di pace e serenità.
Bravo.
Un caro saluto.
sandra
Si legge tutta d’un fiato.
Complimenti bella, sincera.
Grazie.
Il lago è così, bellissimo sempre, anche adesso che nevica.
Tutt’attorno un’aria di misurata pacatezza che avvolge l’anima e la fa sentire a casa.
Un abbraccio
anna
E qui, caro QS-TANZ, come direbbe Folletto, sei nel mio territorio.
Il lago parla a chi lo vuole ascoltare. Parla con la nebbiolina invernale che nasconde leggende antiche, parla con il luccichìo della luna riflessa che racconta di romantiche notti d’estate, parla con i remi dei canottieri che trasudano sudore e impegno. Il paesaggio ti incanta, il vento ti accarezza e le onde ti cullano: ti senti a casa, sempre e comunque.
I tuoi versi rievocano tutto questo. Con l’immutata eleganza che ti contraddistingue e con la sensibilità di sempre, ci ricordi anche quella dolce malinconia che ti può prendere mentre, seduto sulla riva, segui il sole nel suo quotidiano addormentarsi.
5 stelle ed un saluto anche da parte del mio lago.
Delioziosa illustrzione del lago, che ci fai vivere come in una favola, di colori e forme.
Bravo e saluti EMA
Una poesia che è anche una bella cartolina.
Come sempre tanti complimenti e 5 stelle.
X Loris: grazie per la lettura. No, mi spiace deluderti, parlo del Lago Maggiore e più precisamente della sponda che da Arona arriva fino alla Svizzera. Cari saluti da QS-TANZ.
X Sandra: ciao carissima, si, forse la poesia ricorda un po’ un quadro ma ciò che più conta è l’impronta di serenità che ho voluto dare;
sfumatura da te colta, come sempre, in maniera impeccabile.
Un caro saluto. QS-TANZ.
X Folletto: ciao carissimo. E’ una poesia sincera, hai ragione. L’ho scritta sulle sponde del lago cercando di coglierne la grandezza e la serenità emanata. Spero di esserci riuscito. Un caro saluto. QS-TANZ.
X Anna: sono d’accordo carissima. La poesia è nata d’estate ma più di una volta ho avuto modo di vedere lo stesso paesaggio coperto però dalla neve ed è comunque fantastico. Un abbraccio anche a te. QS-TANZ.
X ICE: l’atmosfera sognante e sospesa è tipica delle località lacustri o per lo meno io l’ho sempre percepita così. Qualunque sia il tuo lago forse lo puoi scorgere nei versi della poesia. Un caro saluto. QS-TANZ.
x EMA: Quella sfumatura di favola rende il lago unico ed a tratti misterioso. Grazie per la lettura e l’apprezzamento. Un caro saluto. QS-TANZ.
x Lucia: I tuoi complimenti non mancano mai. Grazie come sempre. Un salutone. QS-TANZ.