Ciò che mi aspettavo

Ciò che mi aspettavo

era di vederti ridere

ancora per cent’anni.

 

Di assaporare

i tuoi sorrisi che regalavi

come gemme colorate.

 

E farmi raccontare

perché no, all’infinito

i tuoi giorni di bambina.

 

Con tutto il cuore

ho rifiutato che quel giorno

fosse già così vicino.

 

Ma mi hanno detto,

e con fatica l’ho capito,

che quando hai cominciato

a rifiutare tutto

è perché ti preparavi

ad andar via.

 

Del tuo viso

ho conservato la serenità

che spero m’accompagni in ogni tempo.

10 risposte

  1. SANDRA CARRESI ha detto:

    Sì, è proprio così. Devi raccogliere quella serenità e conservarla nel tuo cuore.
    Io sono del parere, chi ha lasciato questo tempo per abbracciarne un altro senza limiti, in realtà, é ad un passo dietro a noi.
    Bellissima.
    Ciao.
    sandra

  2. anna ha detto:

    Carissimo,
    mi aspettavo dalla tua sensibilità e dolcezza, prima o poi, una poesia così, delicata e leggera, ma profonda ed emozionata, che ricordasse chi non c’è più e che è stata la pietra fondante della vita.
    Un abbraccio stretto stretto e grazie per essere capace di richiamare alla memoria con tanta proprietà affetti, sentimenti e situazioni che sono spesso sepolti in noi e che non ricordiamo volentieri, perchè ci danno tristezza.
    Ciao
    anna

  3. Francesca Sommantico ha detto:

    Commovente.
    Un abbraccio.

  4. Roberta Gambi ha detto:

    “Del tuo viso
    ho conservato la serenità
    che spero m’accompagni in ogni tempo”.

    Quando il percorso che ci ha portato alla separazione è stato segnato da dolore e sofferenza, è difficile ricordare la serenità che emanava il volto della persona che ci ha lasciato….
    Mi impegnerò, per quanto possibile, a far mio l’ultimo tuo verso QS-TANZ; sono contenta che sia già tuo e auguro di cuore a tutti coloro che hanno perso una persona cara di essere quanto prima accompagnati da questa serenità di cui tu parli.

  5. ema ha detto:

    Bellissima, c’è la ricerca di pace e armonia consolatrice per un animo colpito da una perdita preziosa.
    BRAVISSIMO. Saluti
    EMA

  6. QS-TANZ ha detto:

    Grazie a tutte per aver compreso e per aver apprezzato.
    Vi abbraccio. QS-TANZ.

  7. Folletto ha detto:

    Quando poi ci rendiamo conto che il trapasso ci separa, basta pensare a quanto siamo giorno per giorno preziosi, in questo nostro percorrere la vita.
    Certamente il Folletto si commuove e vive questa tua realtà come fosse la sua.
    Non ti affaticare uomo, con cose che non siano la pura verità.
    Grazie…
    Salutttttt…..

  8. QS-TANZ ha detto:

    Grazie Folletto per la tua vicinanza;
    in questi casi non è cosa da poco.
    Grazie davvero ed a leggerti presto. Un salutone da QS-TANZ.

  9. ICE ha detto:

    Risate, sorrisi, racconti, il tempo di prepararsi, di prepararti …
    La vita è stata generosa con te amico mio.
    Ora hai ricordi …che scalderanno il tuo cuore come le tue mani hanno fatto con le sue.
    Versi dolci e sereni: il tempo ha già stemperato un poco il dolore e lo ha reso saggio facendoti “sperare che la sua serenità ti accompagni”…
    Un abbraccio e questa volta dedico le stelle a Lei che ci ha dato te.

  10. QS-TANZ ha detto:

    Grazie ICE;
    commosso ti ringrazio di cuore.
    Un abbraccio anche a te ed a presto. QS-TANZ.

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