Grigio di cielo

Grigio di cielo

e pozzanghere

come oceani

mi avvolgono l’anima

di freddo umidore.

Cammino così

ripassando i giorni

di sole

e di anni nuovi,

finestre alla vita

a speranze grandi.

Non è dolore

questo tempo andato,

ma sabbia di clessidra

che vorrei rivoltare.

11 risposte

  1. QS-TANZ ha detto:

    Bellissima!
    I giorni andati ci lasciano sempre quel non so che di malinconia.
    Più il tempo passa più siamo consapevoli che il nostro cammino ci conduce inevitabilmente verso i colori del tramonto: l’importante è “che non sia dolore” ma consapevolezza e serenità.
    Molto bella e di giusta profondità, brava Anna, come sempre accarezzi gli argomenti più difficili con eleganza ed attenzione.
    5 stelle ed un salutone da QS-TANZ.

  2. SANDRA CARRESI ha detto:

    L’Estate è ormai alle spalle, la nuova stagione di pioggia è arrivata. Ma noi, Tu, sappiamo già come colorare il nostro Autunno. Con pennellate di cultura, tecnologia e viaggi pellegrini.
    Bellissima! L’Autunno lungo, ti aspetta.
    Un abbraccio.
    Sandra

  3. Ema ha detto:

    Cara Anna questa clessidra che inevitabile conta il tempo che passa, ci lascia anche la saggezza di assaporare in positivo le stagioni della vita.
    Bravissima!!! Bellissima poesia ( anche il grigio può essere un bel colore ) saluti affettuosi!
    EMA

  4. Stefano ha detto:

    Una struggente nostalgia avvolge questa poesia quasi a indicare che il rovescio della clessidra sia un felice ritorno al passato.
    Purtroppo per tutti, il presente, è una finestra da guardare in avanti verso la consapevolezza del presente.
    Anche portandosi dietro l’umido nell’anima.
    Una poesia molto ben strutturata, difficilmente si riesce a trovare in questi tempi un’arte così raffinata che coinvolge il lettore al colmo.
    Che siano 5 o dieci o di più le stelle, per un intellettuale di questo calibro non verranno da lei mai considerate. Un saluto da stefano.

  5. anna ha detto:

    Grazie, grazie a tutti per i vostri commenti belli e partecipi.

    @ Costanzo:
    Attendo sempre il tuo commento con curiosità.
    Anche questa volta hai visto ciò che io vedo.

    @ Sandra:
    Certo! Pronte a nuove avventure!
    Ogni tempo è bello in sé.

    @ Ema:
    Grazie Ema.
    E’ vero, ogni colore è affascinante, ha una sua bellezza e accarezza sfumature dell’anima.

    @ Stefano:
    Il tuo è un commento molto lusinghiero e articolato che mi ha davvero compiaciuta, non lo nego.
    Grazie per la tua attenzione e per le tue parole.

  6. ligeja ha detto:

    Sarebbe bello rivoltare la clessidra, tornare indietro nel tempo… Ma ricordare ciò che è passato ci rende consapevoli di quanto la vita sia stupenda, di quanto stupendo ci sia in noi e di quanto ancora la vita ci può sorprendere…
    Complimenti!
    Un caro saluto

  7. anna ha detto:

    Grazie Ligeja!

  8. sergio ha detto:

    Bei versi! Coll’andare avanti negli anni anche non volendo, viene il desiderio di rivoltare la clessidra per rivivere il passato, soprattutto quando a noi sembra ricco di bei ricordi… Un caro saluto da Sergio.

  9. Lucia Manna ha detto:

    Una poesia bellissima! I giorni passano e lasciano sempre un po’ di nostalgia nel cuore, ma quel che conta è saper vivere nelle nuove stagioni che la vita ci regala.
    Un abbraccio insieme a tanti complimenti e 5 stelle.

  10. anna ha detto:

    Grazie, Lucia!
    Sei sempre cara!
    a.

  11. folletto ha detto:

    Il folletto si inchina, lui sa dov’è la clessidra, nel bosco si nasconde e brilla solo quando nessuno la vede.
    Io una volta la clessidra l’ho vista ferma, me lo ricordo bene, si è fermata quel giorno in segno di rispetto…
    Ne sono certo.
    Grazie.

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