Sulla rupe

Seduto su questa rupe

contemplo

lo scorrere frenetico

delle umane fiumane,

gigantesco formicaio

dove ognuno s’affaccenda

a opere utili e oziose

di godimento o fatica.

S’avvera la profezia futurista

di un individuo senza nome

in perpetuo movimento:

l’identità s’annulla

nel gorgo della massa.

2 risposte

  1. SANDRA CARRESI ha detto:

    …eppure, dovremmo trovare il modo di riconoscerci.
    Un caro saluto.
    Sandra

  2. sergio ha detto:

    Ehi tu! Non pensi che sarebbe più giusto scendere da quella rupe e sporcarti le mani anche tu?

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