Perché, carezza

Perché, carezza,

ti stringi al mio braccio come malinconia?

Perché mi soffi fra i capelli i fiori dell’assenza?

Su quali occhi posi i tuoi orizzonti ormai?

E quali mani?

Quali?

Su quale viso,

in quale bocca versi i tuoi baci?

In quale onda affondi gli occhi

affogando di piacere?

Quale respiro sarà nuovo vento per  le tue vele?

Quale marea ti cullerà il cuore?

Quale?

Quale?

9 commenti per “Perché, carezza

  1. Una sola parola: Struggente!
    Quando ti leggo sono sempre in media re.
    Bravissima.
    Un abbraccio.
    a.

  2. L’amore con i suoi interrogativi sofferti, e a volte senza risposta, BELLA POESIA complimenti GRAZIE
    Saluti a risentirci un abbraccio
    EMA

  3. Mi appunto i vostri commenti a mo’ di medaglie e me ne vado in giro impettita e fiera.

    Grazie. Siete splendidi.

    Vi abbraccio forte. (attenzione a non stringere troppo… ho i vostri commenti appuntati al petto!)

    (Ahi!)

    Baci!

  4. É la prima volta che leggo una poesia di questo tipo. Ne sono rimasto estasiato. Davvero molto bella. Con vivi complimenti. Ciao a tutti

  5. Grazie cara poetessa per questa sensitiva espressione del proprio intimo.

  6. La mia penna al tuo servizio Salvo. (leggero inchino)
    Grazie

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