Le mie radici
Affondo qui le mie radici,
in questa terra che tra le mani
si sgretola e come tempesta del deserto
inesorabile avanza
eludendo fiducia nel domani.
E la gioventù che un tempo rincorreva
ideali per un nuovo futuro
abbandona la terra natia cercando, altrove
la propria dimensione.
Tra queste antiche mura
che trasudano memorie, i pensieri
si intrecciano come un groviglio di rovi
e avvinta resto, nelle spire
di ricordi ed emozioni
che fecondano le mie origini.
Di stelle fulgenti s’illumina
questa notte tenebrosa
contrita come l’anima ferita che
arranca lungo il pendio della vita.
Le mie radici affondo
in questo fango che trascina detriti
di dolore e rabbia, ma
dall’acqua amena che scorre
nelle immense vallate,
nei solchi dei fertili campi o
nei greti dei placidi fiumi
emergono “nuove speranze”…
come linfa vitale defluiscono
negli alberi flagellati dai venti
modulando un canto di rinascita.
Il giorno già declina sui crinali
e fugge il tempo avverso
in rivoli di ardente fuoco
esalando l’ultimo respiro.
A.G. 2013
Bellissima, 5 stelle
Mai perdere la speranza.
L’amore per la propria Terra è parte di noi, ha radici profonde, ricordi che ci hanno fatto compagnia e ai quali ci aggrappiamo nei momenti più duri.
Ma la Terra, è ovunque la stessa, se l’amore per essa è sincera. Gli alberi, i fiumi, i dialetti, fanno parte della nostra crescita ed è per questo, la nostra ricchezza.
Le malinconie sono per le serate grigie, ma siamo tutti sotto lo stesso cielo.
Un caro saluto.
sandra
Il passato ci sembra sempre migliore, ma per chi quel passato è stato presente, esso ha ricordi altrettanto deludenti.
Il male c’è è c’è sempre stato, ora se ne parla e se ne ha notizia in tempo reale.
Il cambiamento è nel singolo e, come in una gara a chi arriva prima, non bisogna aspettare che gli altri facciano o cambino, ma ognuno deve essere il primo.
Le radici in cui tutti affondiamo e da cui tutti traiamo origini, rinvigoriscono il nostro essere e dobbiamo ricordarci chi siamo, giusto per non perdere di vista quella faccenda così fuori moda come i “valori” ormai troppo spesso gettati nella spazzatura in omaggio a vantaggi lobbistici di pensiero e di comportamento oltre che di interesse.
Grazie per la tua poesia.
anna
Immagini, similitudine, movenze costituiscono l’enorme fascino di questa poesia. Le radici originarie, sono manifestazione di sentimenti profondi e di speranza, dominati da una ciclica vicenda esistenziale tesa a sconfiggere la legge del destino. Ma non basta chiudere gli occhi o affidarsi alla fantasia per rendere un mondo migliore o infilarsi in un divino potere di sogni. Solo il verso può tutto, e vola su pensieri alti effusi da un’anima sensibile, come questi di Angela Giordano.
Un saluto da Stefano
Bella poesia! Argomento moderno e linguaggio a tratti volutamente arcaico.
Da questo accostamento sapiente hai creato un’ottima lirica. Brava.
Le nostre radici sono la certezza che non ci delude mai.
Un caro saluto da Nicolas Antares.
Vi ringrazio per i commenti e le stelle che mi avete regalato…. questa poesia è nata dalle visceri e dal cuore, l’ho dedicata a mio figlio ed a tutti i giovani costretti ad abbandonare la terra natia per cercare altrove la propria dimensione.
Siete stati tutti molto esaustivi nell’argomentare il pensiero, le radici restano salde finchè c’è ancora un briciolo di speranza nel futuro della propria terra.
Ho vinto il 2° premio ad un concorso nazionale svoltosi nella mia regione nella sezione a tema libero.
Grazie di cuore
Anna, Sandra, l’altra Anna, Stefano ed Antares…
vi abbraccio e vi avvinghio con le radici del cuore.
🙂 Angela
Bello questo riferimento alle tue radici, ma ti auguro un futuro fertile e generoso, comunque
BRAVISSIMA POETESSA e complimenti!!!!
Saluti a risentirci
EMA
x EMA
grazie per aver lasciato una traccia del tuo passaggio… le radici sono comuni a tutti noi, a volte ben radicate altre volte no, cmq la speranza non mi ha mai abbandonato
ti ringrazio anche per il voto ed i complimenti.
Un caloroso saluto
Angela