Invecchierò
Invecchierò…
e come gli alberi antichi,
che al vento
hanno un fruscio lamentoso,
avrò la voce roca,
rotta da qualche pianto di ricordi…
ma sognerò
…sempre,
non mi stancherò.
di Vella Arena · 19/10/2015
Invecchierò…
e come gli alberi antichi,
che al vento
hanno un fruscio lamentoso,
avrò la voce roca,
rotta da qualche pianto di ricordi…
ma sognerò
…sempre,
non mi stancherò.
Invecchiare, a mio avviso, è un grande privilegio, se poi, ci farà compagnia qualche pianto di ricordi, direi che tutto ciò, sarà una grande ricchezza di vita vissuta e non di sola apparenza.
Sandra
Bellissima lirica che prende atto del passare del tempo mettendo però sempre al primo posto la speranza. Un caro saluto da Nicolas Antares.
Veramente Bellissima poesia, molto toccante e sincera, così mi sono sentita partecipe delle emozioni che narri. Complimenti, ti saluto affettuosamente
EMA
Il passare del tempo, a volte lento a volte più spedito, traghetta in una dimensione di presente-passato e di presente-futuro e il momento dell’oggi è quello che va vissuto a pieno, attingendo anche alla fonte dei ricordi e proiettando il pensiero verso il domani non di attesa, ma di speranza.
Cosa importante è restare giovani nel cuore.
Una poesia molto spontanea e delicata.
Ciao, Vella, grazie e a presto.
Lucia
Non ho mai pensato che sarei invecchiata e continuo a non pensare che sto invecchiando, che ogni giorno è un passo verso altro.
Solo, talvolta, mi guardo indietro e penso, ma non ho pianti, rammarichi, tristezze, perchè non poteva andare se non così…
Grazie,
Anna
Sono consapevole che invecchiare è un privilegio. Sono fiero di avere sul viso qualche ruga. Ciascuna di esse un pezzo di vita subita, superata. Mi sento come il pellerossa che ogni segno che si dipinge sul viso è un valore aggiunto.