Dolori

Ci sono dolori

che non hanno nome

non hanno forma

non hanno parole.

Dolori sordi e silenziosi

di abbracci mancati

di partenze solitarie

di arrivi disperati.

Tacciono i cuori

sopraffatti dalla retorica

di frasi vane

e responsabilità

evidenti.

Trema il respiro del mondo

per l’angoscia  irresponsabile

di chi commercia uomini.

Mi trafigge

il lamento inascoltato

l’orrore sbandierato.

Esiste

almeno un solo giusto

che ci salverà

dal prossimo diluvio?

Informazioni su anna

Amo leggere fin da quando ero piccolissima e mi piace cogliere negli scritti altrui sentimenti, sensazioni, impressioni da condividere. Mi esprimo a mia volta cercando di mettere in luce l'attimo che dà significato a tutta la vicenda che descrivo sia in prosa che in versi. Nei miei scritti uso il linguaggio semplice della vita quotidiana che chiunque può sentire propria e tratto argomenti facilmente comprensibili ed interiorizzabili da tutti. Nei racconti per ragazzi parlo della difficoltà di crescere e degli affetti familiari come centrali alla vita; prediligo i messaggi buoni e positivi, perchè credo nell'effetto didascalico della scrittura e della lettura. Non nego ai miei lettori un sorriso, perchè la vita è bella, varia e offre a chi sa coglierlo, un aspetto di sottile ironia anche nei momenti più bui. Sono convinta che, alla lunga, l'impegno personale paghi e che il libero arbitrio sia l'aspetto più scabroso nella vita di ogni essere umano. Se qualcuno volesse contattarmi, chieda alla Redazione come farlo.
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7 commenti

  1. Bellissima.

    Mi inchino a tanto dolore incapace di muovere le labbra, cerco solo di placare il cuore annebbiato di rabbia per lasciarlo respirare e riuscire a formulare una preghiera rivolgendomi a chi, in silenzio, osserva quello che l’uomo è diventato.
    Grazie.
    Sandra

  2. Nicolas Antares

    Anche per te Cara Anna vale quanto ho appena scritto sulla poesia di Sandra “Mani lunghe e magre”; con attenzione e determinata franchezza, rimarchi le brutture che stanno flagellando le nostre serate a cena, in famiglia, con i telegiornali che ci raccontano tremende storie di assassini, di violenze, di viaggi della speranza finiti male.
    Anche a te dico BRAVISSIMA e rimprovero me stesso di non essere riuscito a scrivere una mia testimonianza a questi fratelli sfortunati.
    Immensamente felice pertanto, che qualcuno lo abbia fatto in maniera così decisa e puntuale.
    Un abbraccio da N. Antares.

  3. Grazie, Nicolas e Sandra!
    Io esprimo come posso e come so tutto il mio scoramento per avvenimenti che colpiscono non me come persona, ma noi come umanità, come membri della famiglia umana, noi che pensiamo che una morte violenta sia un colpo inferto alla società intera.
    Le mie parole non sposteranno di una virgola il pensiero e i comportamenti correnti, ma qualcuno deve pur dirlo che di tutta questa violenza e di questi soprusi non ne possiamo proprio più.
    a.

  4. Che dire? Ci si deve solo inchinare dinanzi a queste tue parole e a questo immenso dolore a cui stiamo assistendo attraverso i giornali e i tanti programmi tv.
    Si spera sempre che storie del genere non si sentano più, ma poi puntualmente accade qualche altra cosa a smentirci.
    Speriamo che Chi ci guarda dall’alto, ci aiuti e aiuti soprattutto quei bambini che non hanno giochi e sogni come tutti gli altri.
    Complimenti Anna e naturalmente 5 stelle.

  5. Angela Giordano

    Questo dolore ci accompagnerà sempre…
    bel testo Anna, complimenti

  6. Cara Anna sei meravigliosa, come questa tua poesia, così vera, così dolorosa, che dire descrivi benissimo il tutto di una realtà folle, specchio dei nostri egoismi, ciechi, sordi.
    GRAZIE!!!!! di tanto coraggio, che mondo lasceremo ai posteri?
    Saluti e un abbraccio
    EMA

  7. Lucia, Ema, Angela,
    Ci sono dolori che sono condivisi, ma l’eterna domanda è: dov’è che comincia il dolore? E perchè?
    Un abbraccio!
    a.

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