Poche cose

Prima che faccia giorno,

qui,

incastrata fra le tue ciglia e un sogno,

poche cose:

lasciare una rosa sul davanzale del tuo mattino;

essere nella carezza dell’alba sulla tua fronte,

furtiva,

quando ancora la ragione è sopita,

in quel tuo posto che è solo mio, fra veglia e sonno;

leggerti,

labbra a labbra,

sulle labbra il mormorio

e scoprire,

raccogliendolo in un bacio,

che stai mormorando il nome mio.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

5 commenti

  1. Versi suggestivi, come sempre, come sai tu.
    Un abbraccio, Francesca.
    a.

  2. Francesca Sommantico

    Grazie, Anna.
    Abbracci affettuosi a te.

  3. Bellissimo risveglio in una dolce e sognante poesia, complimenti!!!
    Ti saluto con affetto a rileggersi presto
    EMA

  4. Nicolas Antares

    Sono rimasto incantato dalla bellezza e dall’eleganza di questa poesia. Ti faccio i miei più sinceri complimenti. Mi ha colpito molto il contrapporsi dell’Amore forte e appassionato e di
    “quel tuo posto che è solo mio, fra veglia e sonno” unico luogo dove anche nell’amore più vivo ci si può ritagliare un piccolo spazio segretamente proprio.
    Brava davvero!!! Un caro saluto da Nicolas Antares.

  5. Francesca Sommantico

    Grazie! Ma di cuore!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *