Essenza n.17

Sono fedele soltanto all’amore.

La maggior parte della gente ama perchè si sposa mentre dovrebbe sposarsi perché ama.

Anche un cieco ti può guardare, ma non ti vedrà mai.

Non è cieco chi non ha occhi capaci. Lo è chi non ha voglia di vedere.

Il desiderio è figlio della curiosità.

Non faccio il lavoro che mi somiglia, ma sono il lavoro che faccio.

Una “grande donna” non è necessariamente una donna che porta i tacchi alti.

Non ho mai capito perché alcune donne bellissime abbiano, per alcuni anni della loro vita, come unica ambizione di fare da manichini a un abito, per quanto bello e firmato possa essere.

Datemi il tutto o il niente. Ma non trattenete nulla di voi.

L’amore è un bambino.

Colui che cerca la libertà è come chi si affanna a cercare gli occhiali che non si accorge di avere in testa.

La paura è un ottimo propulsore alla vita. Ma se ne diventiamo schiavi ci ucciderà.

Siamo mossi dal bisogno per sopravvivere. E dal sogno per vivere.

L’artista non è chi che vuole esprimersi. E’ colui che non può farne a meno.

La sensualità è una forma d’arte.

Non ho intenzione di insegnare nulla ai miei figli. Potrei offrire loro soltanto le scorie di quel che è già filtrato attraverso me e che spesso è divenuto nevrosi. Desidero accompagnarli a conoscere.

Non voglio essere felice. Perché voglio vivere.

 

4 Commenti per “Essenza n.17

  1. Ciao, denoti un’ottima profondità ed alcune gocce di essenza. I cavalli ci sono basta lanciarli senza briglie, kisssal…

  2. Sperimentare è bello… la curiosità mi muove. Tu hai ispirato questa mia nuova forma di espressione. Spaziba.

  3. Bellissimo.

    Hai espresso dei concetti molto profondi in maniera essenziale ed incisiva, forte nell’impatto e delicata nella sua sospensione.

    C’è consapevolezza, un pizzico di malinconia mista a sarcasmo ed una bella grinta.

    Ed anche un bel po’ di verità!

    Mi piace davvero molto

    Ciao

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