Pianto incompreso
Piccola Stilla
dall’occhio stanco
dolorante sgorghi
scivoli lentamente
piatta su di un tavolo,
t’assorbe
quasi il tempo che scorre
nulla sei per l’indifferenza
regnante.
Una farfalla ti scorge
nel lago si disseta
ti prende per mano
nel ramo ti conduce
dove il fiore un’altra dimora
non rifiuta,
e il canto della cicala
ti culla mentre nella polla
in silenzio vorresti rientrare.
Pianto incompreso, di questo si parla nella tua bella lirica, dove poeticamente racconti di un dolore che solo la natura pare avvertire e soccorrere, BRAVA, saluti alla prossima
EMA
Ho particolarmente gradito il tuo passaggio e il bel commento, grazie di cuore, Ema!