E perché…

E perché dovrei scrivere versi dolci

come usciti da un cuore felice

quando tutto mi spinge alla rivolta?

Canterò

di donne trafitte da amori sbagliati

di figli uccisi da madri impietose

di uomini spenti da leggi ingiuste

di folle sconfitte da convenienze immorali

di rapine, di furti e di ladri impuniti

di barbari crudeli in nome di Dio

di stermini impietosi in nome di niente.

Servirà

il mio sdegno solitario?

Fermerà

l’onda nera del dolore e del lutto?

Non credo…

Ma non posso tacere.

Informazioni su anna

Amo leggere fin da quando ero piccolissima e mi piace cogliere negli scritti altrui sentimenti, sensazioni, impressioni da condividere. Mi esprimo a mia volta cercando di mettere in luce l'attimo che dà significato a tutta la vicenda che descrivo sia in prosa che in versi. Nei miei scritti uso il linguaggio semplice della vita quotidiana che chiunque può sentire propria e tratto argomenti facilmente comprensibili ed interiorizzabili da tutti. Nei racconti per ragazzi parlo della difficoltà di crescere e degli affetti familiari come centrali alla vita; prediligo i messaggi buoni e positivi, perchè credo nell'effetto didascalico della scrittura e della lettura. Non nego ai miei lettori un sorriso, perchè la vita è bella, varia e offre a chi sa coglierlo, un aspetto di sottile ironia anche nei momenti più bui. Sono convinta che, alla lunga, l'impegno personale paghi e che il libero arbitrio sia l'aspetto più scabroso nella vita di ogni essere umano. Se qualcuno volesse contattarmi, chieda alla Redazione come farlo.
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

6 commenti

  1. Bellissima, vera. Urla una protesta che non è solo un grido di dolore, ma, di ribellione verso, chi, inconsapevolmente o meno, trafigge cuori, società, amori, in nome del niente che porta dolore, confusione e rende indegno l’essere umano.
    Ti abbraccio.
    Sandra

  2. Grazie, Sandra!
    È così.
    Un urlo.
    I poeti non possono non scuotere le anime, non possono limitarsi ad assistere impotenti, trascinati dagli eventi.
    I poeti sono la voce della coscienza che parla alle coscienze.
    Un abbraccio, Cara!

  3. Ema Cecconi

    Non si può e non si deve tacere, la tua voce di poeta sia denuncia di una società ingiusta e stolta.
    Mi trovi perfettamente in accordo con la tua BELLA
    e sincera poesia, BRAVA!!!!!!
    Saluti affettuosi
    EMA

  4. Grazie Anna per aver scritto quello che in molti pensano ma non sono capaci di esternare con la tua grazia
    viviana

  5. Lucia Manna

    Hai ragione Anna, la poesia deve narrare cose allegre e cose tristi, deve saper parlare d’amore, ma anche di odio, perché la poesia parla di vita e purtroppo la vita è fatta anche di questo.
    Complimenti per questa tua bella lirica e 5 stelle.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *