Goccia a goccia

Scende la sera

nell’oscurità avvolta

e tacita

posa la sua ombra

sulla stanca terra.

La osservo,

dietro la finestra,

mentre un vento insidioso

accenna la sua sorpresa.

La natura

aspetta mormorante

lo svelarsi del mistero;

ed eccola…

la luce bianca del lampione

illumina la sua corsa

ripida e veloce

dai monti e

grande fu il mio stupore e

la mia gioia.

Scendeva la neve,

la neve scendeva

e quasi non ci credevo.

Qui

proprio qui,

in questo paese

dove è possibile solo immaginarla:

fioccava la neve.

In quel fascio di luce bianca

appariva come uno sciame

di farfalle candide

disorientate dal vento

che copriva questa terra

rimasta a bocca aperta.

E così

i miei pensieri tristi,

finalmente liberi,

si sciolsero in un pianto,

come neve sul lampione:

goccia a goccia

giù sulla strada.

 

6 risposte

  1. elisa longhi ha detto:

    E’ leggera…proprio come la neve!
    Bella
    Ciao Elisa

  2. Sandra ha detto:

    Molto carina.
    Sandra

  3. ligeja ha detto:

    Grazie Elisa, grazie Sandra.
    Un bacio. Ligeja

  4. Alessandro ha detto:

    Non vorrei mai come ora vedere scendere i gioielli che hai appena descritto.
    Mi piace il tu stile di scrivere. Ciao

  5. ligeja ha detto:

    Ciao Alessandro,ti ringrazio per il commento. Neanche io sinceramente vorrei vederli scendere in questo momento. Ho scritto questa poesia il giorno stesso in cui ha nevicato e io che vivo in un paese di mare è molto raro che vedo la neve. Il mio entusiasmo è stato così grande che non ho voluto aspettare un momento in più per scriverla. Ciao. Ligeja

  6. ligeja ha detto:

    Ciao Alessandro. Ho capito cosa volevi dire nella parte iniziale del commento; lo dico perché l’avevo inizialmente inteso male come si può capire dal mio commento. Perdonami… avevo appena finito di studiare e quindi ancora la mente troppo occupata. Ti ringrazio di nuovo. Ciao. Ligeja

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *