14 Dicembre

E oggi sono 83, si sono perchè ci sei e ci sarai sempre. Tua la mia prima moto, tuo il mio orgoglio, tue le mie ultime lacrime. Vedo ancora i tuoi pollici che si inseguono, impazzisco per le tue risate, mi vien l’acquolina per il tuo risotto. Le tue palline da tennis, i tuoi mugugni, le tue caramelle, le tue battute, la tua cucina, i tuoi silenzi, gli giri sul ciao e le domeniche a farmi da sveglia, tra uno sbadiglio e una risata a parlar di calcio, tempo e prelibatezze, non potranno mai uscir da me che porto il tuo stemma e che tutti vedranno. Sempre lì davanti quella vetrina, venditore d’amore, a cercar qualcuno da raccontarsi. Prematura la perdita della tua amata ma infinita la passione per la tua famiglia, per noi hai dato tutto a volte faro a volte divieto. Solo ora conosco il tuo segreto, forse motivo di qualche tuo silenzio, ma quello che consideravi la tua macchia per me è vita, no vergogna. Sei vivo, impetuoso dentro me e oggi ti dico auguri nonno.

 

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4 commenti

  1. Bella. Io non ho avuto questa opportunità, ed ho nostalgia.
    Ciao. Sandra

  2. queste parole mi hanno ricordato mio nonno morto 1anno fa’.

  3. claudialepo

    Breve e coinvolgente, ognuno di noi conserva il ricordo delle piccolezze che i nonni, dispensatori di momenti piacevoli, ci hanno fatto apprezzare. Persone semplici che non avevano mai paura di annoiarci o di rubarci tempo- Per qualche motivo sapevano che la loro presenza ci faceva solo piacere anche se erano molto distanti dal mondo che viviamo.

  4. Parole che riportano indietro nel tempo, in quella bolla preziosa in cui tutti teniamo i ricordi d’infanzia. Ogni volta che la rileggo mie parole si sovrappongono alle tue e ne esco coccolata… certe cose non torneranno più ma resteranno sempre lì, quando servono, per regalarci sorrisi e qualche lacrima. Grazie!

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