Il té delle cinque

Da sempre,
io e te
e la nostre tazze di té caldo e dolce
Una carezza
tra i compiti di scuola,
una pausa
tra i miei libri e i tuoi impegni di casa.
Quattro chiacchiere ogni giorno
quasi alla fine della giornata
ovunque fossimo,
col telefono come confidente
c’era un té delle cinque da sorseggiare
insieme.

Ora non ci sei più.

Mi hai lasciata al mio té,
ai miei pensieri,
alla mia vita.

Informazioni su anna

Amo leggere fin da quando ero piccolissima e mi piace cogliere negli scritti altrui sentimenti, sensazioni, impressioni da condividere. Mi esprimo a mia volta cercando di mettere in luce l'attimo che dà significato a tutta la vicenda che descrivo sia in prosa che in versi. Nei miei scritti uso il linguaggio semplice della vita quotidiana che chiunque può sentire propria e tratto argomenti facilmente comprensibili ed interiorizzabili da tutti. Nei racconti per ragazzi parlo della difficoltà di crescere e degli affetti familiari come centrali alla vita; prediligo i messaggi buoni e positivi, perchè credo nell'effetto didascalico della scrittura e della lettura. Non nego ai miei lettori un sorriso, perchè la vita è bella, varia e offre a chi sa coglierlo, un aspetto di sottile ironia anche nei momenti più bui. Sono convinta che, alla lunga, l'impegno personale paghi e che il libero arbitrio sia l'aspetto più scabroso nella vita di ogni essere umano. Se qualcuno volesse contattarmi, chieda alla Redazione come farlo.
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

2 commenti

  1. Le partenze sono sempre laceranti e, a mio avviso, il dolore va affrontato sulla pelle e col dialogo, fino a quando lui stesso, il dolore, si sposterà dal luogo in cui lacera per far posto alla malinconia.
    Molto bella, Anna, un abbraccio.
    Sandra

  2. Bellissima poesia.
    Le partenze senza ritorno lasciano un grande vuoto, vuoto che nessuno potrà mai colmare.
    Un abbraccio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *