Di me non ti posso parlare

Di me non ti posso parlare
per non infrangere
i tuoi giovani sogni di cristallo.
Non posso dirti d’infelicità
nutrita da continuo sogno,
di ferite d’affilate menzogne
lenite da oasi d’illusione…

Ho levato l’abito del Pierrot
per mettere quello d’Arlecchino,
ho nascosto la lacrima
indelebile sul viso
dietro maschere d’amore
tese nello sforzo del sorriso,
ho represso in me
frantumi d’incaute nostalgie
-consonanze d’amari disinganni-
per non distruggere
le tue smaglianti attese.

Non ti dirò di povere speranze
soffocate in fondo al cuore,
ora che inguaribile dolore
raggrumato tra le pieghe dei ricordi
si traduce in inerte solitudine.
No,
di me non ti posso parlare:
dito d’amore sulle labbra
m’impone silenzio.
Vivi i tuoi diciott’anni
figlia mia!

Informazioni su amicapoesia

Questa sono io: o meglio, questa ero io un bel po’ di anni fa. Oggi purtroppo il tempo ha lasciato i suoi segni, però le emozioni, intatte, non scivolano via con gli anni, ma restano a testimoniare l’intensità dei sentimenti e trovano nella poesia, sincera espressione dell’anima, la via per esternare le sensazioni e i ricordi, a volte dolorosi, che hanno segnato la mia vita di donna e di madre. Sono nata a Genova, città dove tuttora risiedo, il 6 Dicembre sotto il segno inquieto del Sagittario. Scrivo poesie anche in dialetto Genovese, nel quale ritrovo e rivivo i ricordi più lontani, colmi di nostalgia. Ho collaborato con lettura di poesie a programmi culturali su emittenti radiofoniche locali. Ho partecipato a concorsi letterari ma solo per breve tempo poichè, sia i premi conseguiti, che gli inserimenti in varie antologie mi hanno confermato che le mie poesie, che io ritenevo troppo personali, intimistiche e tristi, potevano invece trovare spazio e apprezzamento in altre anime sensibili. Un critico ha scritto delle mie poesie dialettali: “La poetessa Alba Toscanini ammanta i suoi versi di una indiscutibile serenità ed armonia. Nelle sue opere vibra l’anima gentile di chi sente ed ama, e le sue liriche sono ricche di suono e contenuto e frutto di un travaglio spirituale che non cade nella semplice nostalgia ma che lascia nel lettore il gusto dell’immaginazione.” Mi auguro che queste mie opere possano trovare anche in voi apprezzamento e simpatia.
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3 commenti

  1. La poesia raccoglie le nostre pene, affanni ma, anche speranze inconfessabili, affianca il nostro percorso, qualche volta, mettendoci le ali e comunicando con gli affetti più cari.
    Un saluto.
    Sandra

  2. Maria Rosa Cugudda

    Versi profondi e meravigliosi, particolarmente apprezzata.

  3. Maria Rosa Cugudda

    Versi che sgorgano dal cuore, una bella lirica.

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