Giochi d’azzurro

Giochi d’azzurro

si affacciano

sul mare.

Modellano castelli

di sabbia perfetti

ma, non durano.

La schiuma bianca

li trascina via

così come la vita,

i sogni, la speranza,

tuttavia,

si continua

ad andar via.

Il castello sull’acqua

resta l’ultima

disperata

speranza.

Informazioni su SANDRA CARRESI

Sandra Carresi, fiorentina di nascita, scrive dal 1999 dopo l'impatto con una malattia antica. Il suo primo elaborato "Mi voglio raccontare" é appunto del 1999. Si tratta di racconti brevi, fra verità e fantasia. Continua a scrivere, soprattutto poesie, partecipa a concorsi riscuotendo attestati di merito e premi. Ha vinto nel 2003 il primo premio al Concorso organizzato dal Comune di Lastra a Signacon la poesia a tema: "Arno, fiume di pensiero". Considera la penna un'arma efficace, scrivere la fa sentire viva e combattiva. Nella vita lavora per un'Associazione occupandosi di contabilità. Ha molti amici, alcuni storici, altri acquistati strada facendo. Si considera una donna fortunata.
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4 commenti

  1. Nicolas Antares

    Bella, bella, bella!!! E poi non è vero che campiamo anche di disperazione e di speranza?
    Bravissima come sempre, Poetessa. Un caro saluto da Nicolas Antares.

  2. X Nicolas
    Grazie, grazie, grazie! Sì, campiamo anche di disperazione e speranza, soprattutto di queste sostanze, direi.
    Un abbraccio.
    Sandra

  3. Cosa saremmo senza le nostre speranze?
    Cosa sarebbe la nostra vita senza prospettive e desideri?
    È vero, a volte tutto sembra crollare attorno a noi, ma noi non smettiamo mai di sperare…

  4. X Anna
    Non possiamo smettere di sperare, perché la speranza dà vita ed è su quella strada che in tacchi alti o ballerine scivoliamo fra asfalto e ciottoli nella ricerca di star bene.
    Grazie.
    sandra

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