Un nuovo giorno ad Istanbul

Cullato dalle onde
lascio che i miei occhi
si aprano lentamente, rapiti.

Il mare, ancora addormentato,
si rispecchia turchese
sulle vetrate della Moschea Blu.

Sopra di noi,
un cielo timido, arrossisce
sotto gli sguardi del sultano.

Sbadiglio, viriamo
di fronte a pallide nuvole appena incipriate.
A fatica si trattengono.

Il sole dorato, enorme,
traccia le sagome delle navi mercantili
rubandone i colori.

Una leggera foschia, nel frattempo,
si adagia sulle ali dei gabbiani mattutini
candido contrasto con le bandiere rosse.

Tutto intorno prendono vita
sfumature iridescenti
in un nuovo giorno ad Istanbul.

 

6 risposte

  1. anna ha detto:

    le tue “poesie di viaggio” mi piacciono, perchè alla descrizione uniscono la vibrazione di chi scrive alla vista del mondo nuovo e diverso che gli appare innanzi, comunicando così al lettore le mille sensazioni, i sentimenti e le immagini percepite con gli occhi e con l’anima.

  2. Laerte ha detto:

    Altra bellissima foto di poesia. Bravo!

  3. elisa longhi ha detto:

    Bellissima …..emozionante, mai stata lì eppure grazie a te, ho visitato Istambul!
    Elisa

  4. Sandra ha detto:

    Hai reso proprio l’idea. Bravo.
    Sandra

  5. Damiano ha detto:

    Vi ringrazio tutti per i bei commenti. Riuscire nel farvi “vedere” le mie istantanee è di per se il più bel commento che possa ricevere.
    Cercherò di farvi viaggiare con me ancora a lungo…

  6. maren ha detto:

    La novità del posto, la ricchezza degli oggetti descritti, nel senso di pittoreschi e affascinanti lasciano intravvedere il sapore di questa terra. E alla fantasia che vi è.

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